Bagnara (Rc), la palestra del liceo scientifico “Fermi” sarà utilizzata per gli allenamenti della pallavolo e la pallacanestro

Palestra BagnaraL’incendio della palestra annessa alla scuola media “Ugo Foscolo” non avrà ripercussioni sull’attività di preparazione della Pallavolo “Olimpia” e della Pallacanestro di Bagnara. La soluzione al problema è stata data nel corso di una riunione tra il presidente della Provincia, Giuseppe Raffa, la triade commissariale del Comune di Bagnara, e la dirigente scolastica Graziella Ramondino. All’incontro hanno preso parte anche il dirigente del settore Edilizia scolastica della Provincia, arch. Giuseppe Mezzatesta, e il geometra Vincenzo Arfuso, i quali nei giorni scorsi, a conclusione di un apposito sopralluogo, avevano individuato nella palestra del Liceo Scientifico “Enrico Fermi” la soluzione ideale pur di non limitare l’attività di due sodalizi che a Bagnara svolgono, soprattutto tra i giovani, un’importante funzione di aggregazione socio – sportiva. Nel corso della riunione, svoltasi nel palazzo storico d’Ente intermedio, è stato deciso di realizzare alcuni interventi strutturali che conferiscono maggiore sicurezza alla costruzione. Si tratta della separazione tra i locali che ospitano la palestra e l’area preposta all’attività didattica e di laboratorio. Inoltre saranno realizzati un accesso diretto all’impianto sportivo, l’ammodernamento del tappetino e la sostituzione degli attuali infissi con porte blindate. La soluzione del problema, che ha registrato la soddisfazione delle parti in causa, è stata possibile grazie alla sinergia istituzionale tra i due enti pubblici e la scuola. “Quando gli enti territoriali e le istituzioni dialogano – secondo il presidente Raffa -, la soluzione dei problemi avviene in tempi così rapidi da soddisfare appieno le aspettative dei cittadini. La palestra di Bagnara Calabria, infatti, è uno degli esempi di sinergia istituzionale che ha visto protagonista l’Ente da me guidato. La disponibilità della preside del Liceo Scientifico, Graziella Ramondino, ha reso più facile una decisione che va incontro alle esigenze del mondo dello sport che, non dimentichiamo, è un’importante strumento di formazione dei giovani. Le strutture sportive e per il tempo libero sono delle vere e proprie palestre di vita che aiutano la scuola a trasmettere ai giovani la cultura della legalità e dell’osservanza delle regole che stanno alla base della civile convivenza”.