Allerta Meteo, due cicloni in arrivo sull’Italia la prossima settimana: alto rischio di eventi estremi

Allerta Meteo, tutti i dettagli sul forte maltempo in arrivo sull’Italia la prossima settimana: il Paese verrà attraversato da due violenti cicloni, il primo al Nord e il secondo al Sud

Allerta-Meteo-due-cicloni-sullItalia-640x479Ancora maltempo, ancora caldo sull’Italia in questo febbraio mite e piovoso mascherato d’autunno. Abbiamo +19°C a Palermo, Linosa e Acitrezza, +18°C a Cagliari, Siracusa, Augusta e Barcellona Pozzo di Gotto,+17°C a Catania, +16°C a Pescara, Messina, Crotone e Trapani, +15°C a Napoli, Reggio Calabria, Sarno e Brindisi, +14°C a Roma, Cosenza e Catanzaro nonostante il maltempo che imperversa soprattutto nelle Regioni tirreniche. Nella notte forti piogge in Toscana con 32mm a Firenze e picchi di 45mm nella zona di Pontedera in provincia di Pisa. Nelle prossime ore il maltempo si intensificherà con forti piogge e temporali nel pomeriggio/sera al Centro/Nord, e poi maltempo insistente nel weekend di San Valentino nelle Regioni tirreniche con nubifragi tra Toscana, Lazio, Campania e Calabria. Piogge sparse anche in altre Regioni trasabato 13 e domenica 14 a causa della nuova tempesta Atlantica proveniente dall’oceano, il cui arrivo sull’Italia è ormai imminente. Ma è opportuno focalizzare le nostre attenzioni sulla prossima settimana. Gli ultimi aggiornamenti confermano il transito di due violenti cicloni Mediterranei sull’Italia, il primo tra lunedì 15 emartedì 16 al Centro/Nord, il secondo tra mercoledì 17 e giovedì 18 al Centro/Sud. Ormai certa l’entità, la traiettoria e la consistenza del primo, ancora de definire invece il percorso e i dettagli del secondo  che potrebbe essere il più violento, ma arrivando dal cuore del Nord Africa è molto più incerta nella sua previsione. Inoltre mancano ancora 5-6 giorni ed è normale che la previsione su questo secondo ciclone non sia ancora ben definita: i modelli britannici del centro Reading (ECMWF ed UKMO) lo confermano da ormai molti run, mentre lo statunitense GFS nutre seri dubbi sulla possibile formazione di questo “mostro” Afro/Mediterraneo. Vedremo soltanto nei prossimi giorni, in base ai nuovi aggiornamenti dei centri di calcolo, come andranno realmente le cose. Intanto possiamo concentrarci sul maltempo del weekend di San Valentino. Sia sabato che domenica le temperature aumenteranno sensibilmente in tutto il Paese, con valori termici tipici dell’autunno. Non mancherà però il maltempo,  in modo particolare nelle Regioni tirreniche con locali nubifragi. I venti rimarranno tesi dai quadranti sud/occidentali. Un contesto tipicamente autunnale, perturbato, ventoso, umido e mite. Eppure siamo a metà febbraio, in pieno inverno: le temperature saranno infatti di molti gradi superiori rispetto alle medie stagionali, in alcuni casi addirittura dieci gradi oltre la norma. La formazione del primo ciclone determinerà nella giornata dilunedì 15 un incredibile richiamo caldo dal deserto del Sahara verso l’Italia. Il ciclone nascerà per ciclogenesi Mediterranea sulle isole Baleari, e da lì si muoverà dapprima sulla Sardegna, poi sul Centro/Nord, profondo intorno ai 995hPa. La tempesta provocherà violenti temporali e piogge torrenziali tra lunedì e martedì in tutto il Centro/Nord, mentre al Sud si verificheranno forti venti di scirocco, intense mareggiate sulle coste esposte e soprattutto un caldo anomalo assolutamente insolito per il periodo. I cieli si tingeranno di rosso per l’arrivo di ingenti quantità di sabbia del Sahara, tra lunedì pomeriggio e martedì mattina le temperature notturne rimarranno superiori ai +18/+19°C su coste e pianure del Sud, tra Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia, come se fossimo in piena estate. Di giorno invece si potrebbero toccare picchi di +25/+26°C. Anomalie termiche pazzesche legate ad una configurazione tipica dell’autunno o della primavera, ma non certo dell’inverno o del mese di febbraio. Di neve, infatti, non ci sarà neanche l’ombra nonostante il maltempo. Qualora poi a metà settimana dovesse arrivare il secondo ciclone, in risalita direttamente dal Sahara, questo sarebbe ancor più intenso con maggior energia e con fenomeni estremamente violenti: piogge torrenziali, forti temporali, grandinate, venti impetuosi e furiose mareggiate. Non mancheranno eventi meteo estremi a causa dei contrasti termici, sia al Centro/Nord tra lunedì e martedì che al Sud nei giorni successivi. La seconda tempesta dovrebbe risalire prima la Tunisia, poi il Canale di Sicilia e tutto il meridione d’Italia portandosi sull’Adriatico e sui Balcani. Anche in questo caso la tempesta porterebbe al meridione aria molto calda proveniente dalla Libia, dove si verificheranno diverse tempeste di sabbia e le temperature aumenteranno fino a +35°C sulle coste del Mediterraneo per la prima volta in questa stagione. Attenzione ai fenomeni violenti provocati da queste due tempeste che stavolta non arriveranno dall’Atlantico ma saranno tipicamente Mediterranee, quindi più pericolose.

Intanto è possibile monitorare la situazione in tempo reale nelle seguenti pagine relative al nowcasting: