Agroalimentare, al via missione Incoming in Calabria

Incontro buyers-TramontanaHa preso ufficialmente il via “Missione incoming in Calabria 2016”, l’iniziativa nata nell’ambito del programma operativo della seconda annualità del Piano Export Sud a sostegno delle Regioni Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia). Il progetto, organizzato sul territorio regionale dall’ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese) con la collaborazione di Unindustria Calabria, Confindustria Reggio Calabria, Gal Batir e Gal Savuto, prevede il coinvolgimento di cinquanta aziende calabresi appartenenti ai settori dell’Agroalimentare considerati più rappresentativi per il territorio quali conserve, vino, salumi, prodotti alimentari generali (olio, pasta e prodotti da forno). All’evento ha preso parte Confindustria Reggio Calabria con una propria delegazione composta dal presidente della Sezione Agroalimentare, Giuseppe Quattrone, dal referente dello Sportello per l’internazionalizzazione, Mariella Costantino e dal funzionario, Simona Mazzaferro. “Il nostro comparto – ha spiegato Quattrone – rappresenta una voce molto importante per l’economia del Paese. Per il Mezzogiorno, e la Calabria in particolare, si tratta di un settore ricco di opportunità non solo per le imprese già attive ma anche per quanti, soprattutto fra i giovani, intendono avvicinarsi a questa realtà imprenditoriale. In questo contesto – ha aggiunto il presidente della Sezione Agroalimentare di Confindustria Reggio Calabria – la nostra associazione svolge un ruolo molto importante quale partner istituzionale di riferimento per l’ICE con cui, peraltro, abbiamo consolidato ulteriormente la nostra collaborazione. Queste occasioni costituiscono momenti preziosi di confronto e analisi, finalizzati a trovare soluzioni efficaci per il rilancio del settore. E’ motivo di soddisfazione poter registrare la presenza e l’interesse di numerose aziende reggine perché ritengo che solo attraverso questi canali, qualificati e accreditati, sia possibile cogliere tutte le opportunità e gli strumenti operativi messi a disposizione per il settore agroalimentare e l’indotto ad esso collegato. Stiamo lavorando – ha sottolineato Quattrone – per allargare il quadro delle possibilità presenti sul mercato estero che, a differenza di quello interno, è meno saturo e soprattutto punta moltissimo sulla qualità, ovvero su quello è che il punto di forza del nostro tessuto produttivo”. Le attività sono partite con una giornata dedicata agli incontri B2B a Reggio Calabria presso l’Accademia Gourmet. Il programma dei lavori prevede inoltre delle visite aziendali all’interno di realtà produttive dei territori coinvolti e si concluderà con un’altra giornata di B2B presso il palazzo delle Clarisse ad Amantea. La delegazione, composta da venticinque buyers provenienti da Stati uniti, Canada, Regno Unito, Germania e Austria, a Reggio Calabria, tra le altre cose, ha fatto visita all’azienda vinicola Tramontana, impresa associata a Confindustria. Al seguito della delegazione ci sono anche tre giornalisti, provenienti da Stati Uniti Canada e Regno Unito, esperti nel settore food, che saranno coinvolti in uno specifico programma di valorizzazione del territorio e delle sue aziende. Presente, inoltre, la Trade Analyst dell’Ufficio ICE Montreal per rispondere alle richieste di prima assistenza e orientamento ai rispettivi mercati.