A Melito Porto Salvo l’iniziativa dal titolo “agricoltura: strategie e piani di sviluppo del settore”

AgricolturaGrande successo per la manifestazione di Sabato 30 gennaio, organizzata dal comitato civico “Fare per Melito”, dal tema agricoltura: strategie e piani di sviluppo del settore con la partecipazione di Confagricoltura Calabria nella persona del Direttore Dr Angelo Politi, il Dr Giuseppe Barbaro presidente Giovani di Confagricoltura Calabria e con il patrocinio del comune di Melito di Porto Salvo rappresentato dal sindaco Ing. Giuseppe Meduri. Una manifestazione riuscita alla perfezione, che ci auguriamo sia la prima di una lunga serie. I partecipanti hanno più volte sottolineato l’importanza del settore primario e delle possibilità che offre ai giovani che hanno voglia di cimentarsi a fare impresa autonomamente; fondamentale in questo senso per il nostro territorio è l’aspetto pedoclimatico che si offre ad alcune peculiarità come il bergamotto, e ad ampliare l’offerta con altre colture ad esempio il Goji e il Mandorlo.  Barbaro e Politi hanno rimarcato come Confagricoltura in questi anni si sia spesa per contrastare  una serie di problematiche e di difficoltà che, alcune volte  mortificano la capacità produttiva del comparto agricolo, come un regime fiscale opprimente, con vicende paradossali come quella dell’IMU sui terreni agricoli o i ritardi e le contraddizioni nell’attuazione della nuova Politica Agricola Comunitaria e nell’avvio dei nuovi Programmi di Sviluppo Rurale, unico strumento a sostegno dell’innovazione nelle aziende a fronte delle sempre maggiori difficoltà del settore. In particolare il Dr Barbaro si è soffermato molto sulla possibilità per i giovani in agricoltura, mentre Dr Politi ha discusso su PAC e PSR. Hanno partecipato anche i sindaci di Palizzi e di Condofuri, fermamente convinti dell’importanza del tema per il rilancio dell’economia dell’area grecanica. Da segnalare l’apprezzabile intervento del Dr Lorenzo Stelitano, che ha proposto la condivisione dei terreni incolti dei vari comuni che comportano solo un aggravio di spese per gli stessi e nessun tipo di reddito; Il Dr Stelitano propone l’affidamento degli stessi a persone che ne garantiscano  la coltivazione, ottenendo la liberazione del comune dagli oneri di manutenzione. Ha aperto e moderato il convegno il presidente del comitato Dr Francesco Pizzi, mentre le conclusioni sono state affidate al vicepresidente Ing. Alfonso Lagana’.