Messina, il “caso Tomasello” finisce in Parlamento

Il Movimento 5 Stelle presenta un’interrogazione al Ministro Giannini: “non si può chiudere la questione con due parole di circostanza”

dario tomaselloL’eventuale plagio di Dario Tomasello, denunciato da Gian Antonio Stella sul Corriere della Sera ma smentito dal Miur, sarà oggetto di un’interrogazione parlamentare presentata dal Movimento 5 Stelle e indirizzata all’attenzione del Ministro dell’Istruzione. A firmare l’atto è Francesco D’Uva, parlamentare grillino dello Stretto, solerte nel chiedere chiarimenti alla Giannini: “Non consentiremo al Miur di chiudere con due parole di circostanza il caso di Dario Tomasello, il professore associato di letteratura italiana contemporanea all’Università degli Studi di Messina, e figlio dell’ex potente rettore dello stesso ateneo, che avrebbe copiato interi passaggi della prova per l’abilitazione a professore ordinario” ha tuonato D’Uva invocando l’annullamento della prova incriminata. “Chiediamo di rendere note le motivazioni che la commissione ha fornito al Ministero, chiamato a verificare la sussistenza di possibili irregolarità nella prova per l’abilitazione. Inoltre, il ministro Giannini deve chiarire per quale motivo il direttore generale del ministero, Daniele Livon, non abbia ritenuto necessario effettuare ulteriori verifiche sui fatti esposti” ha concluso il parlamentare a 5 stelle.