Sindaci più amati d’Italia, Falcomatà crolla: in un anno dal 4° al 41° posto. Accorinti è addirittura 89°!

Crolla il consenso nei confronti dei Sindaci di Reggio e Messina: Falcomatà 41°, Accorinti 89°

Falcomatà-Accorinti (1)Crolla la fiducia nei Sindaci di Reggio Calabria e Messina: lo certifica il prestigioso sondaggio “Governance Poll” di Ipr Marketing-Il Sole 24 Ore che ogni anno misura il gradimento dei sindaci da parte di cittadini. Il giovane sindaco di Reggio, Giuseppe Falcomatà, lo scorso anno era stato eletto da pochi mesi e si trovava al 4° posto di questa speciale classifica con il 62% del gradimento, ma adesso dopo un anno di governo è crollato al 41° con un gradimento del 55%, in calo di ben 7 punti percentuali rispetto allo scorso anno.

Non va meglio al primo cittadino di Messina, Renato Accorinti che è al terzo anno di governo e che ha visto il proprio consenso crollare di anno in anno: si trova addirittura all’89° posto, in fondo alla classifica, con il 48% di gradimento, in netto calo (-4%) rispetto ad un anno fa.

Il sindaco più amato d’Italia è quello di Lecce, Paolo Perrone, esponente di Forza Italia. Al secondo posto il Sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, anche lui del centro/destra, e il Sindaco di Pesaro Matteo Ricci, del Partito Democratico. Tra i big, bene i sindaci del centro/sinistra di Firenze, Torino e Milano, Dario Nardella, Piero Fassino e Giuliano Pisapia mentre sono in difficoltà i sindaci dei 5 Stelle.

Il consenso medio per i sindaci cresce al 54,8% (+1,4 punti in più) grazie ai buoni risultati degli eletti nel 2015. Al quarto posto, nella classifica sul gradimento, c’è un ex aequo per il sindaco di Fermo Paolo Calcinaro e Piero Fassino, il presidente dell’Anci e primo cittadino di Torino. Al quinto posto il vincitore della scorsa edizione, il sindaco di Firenze Dario Nardella, che condivide il 59,5% di consensi con un altro toscano, Alessandro Tambellini di Lucca, e con il sindaco leghista di Padova Massimo Bitonci. In fondo alla classifica invece due sindaci alla guida di città ”difficili” come Crotone e Alessandria.

Il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, al 18° posto, segna un +7,3% di gradimento rispetto a quello fatto registrare lo scorso anno, testimoniando che non è scontato diminuire il proprio gradimento ogni anno che passa. Milano sta vivendo un momento di grande crescita sull’onda lunga dell’Expo e il risultato si riverbera anche sul consenso nei confronti dell’amministrazione comunale.

Tra gli altri sindaci delle città più grandi, il primo cittadino di Cagliari Massimo Zedda è al 52° posto in classifica, quello di Napoli Luigi de Magistris al 76°, quello di Bologna Virginio Merola all’85°. Riguardo ai sindaci 5 Stelle, a primeggiare è Federico Pizzarotti, a Parma, che nonostante l’erosione di consensi dello 0,7% rispetto all’anno scorso mantiene ancora la fiducia della maggioranza dei parmigiani con il 54,3% e si attesta al 49° posto. Il livornese Filippo Nogarin è invece al 77° posto, mentre il ragusano Federico Piccitto occupa l’86°posto, con una flessione del 6% rispetto all’edizione dell’anno scorso.

Il documento integrale con la classifica completa città per città

Falcomatà crolla dal 4° al 41° posto ma è felice: “leggera flessione fisiologica, risultato lusinghiero”