Siderno (Rc), l’impianto di trattamento rifiuti verso la piena operatività

Rifiuti (2)Riunione alla Regione con il Consorzio Locride Ambiente ed il Comune di Siderno per gli interventi necessari. Dopo reiterate richieste e numerose riunioni e proteste che si sono susseguite negli anni passati finalmente per l’impianto di trattamento sito a Siderno, in contrada San Leo, sono arrivati i giorni della piena operatività. Infatti giorno 18 gennaio si è svolta presso il Dipartimento Regionale Ambiente e Territorio una riunione alla presenza del Consorzio Locride Ambiente, rappresentato dal suo Presidente Loiero, il Comune di Siderno con il Sindaco Fuda, il Sindaco di Sant’Ilario Brizzi, il Direttore Generale del Dipartimento Ing. Pallaria ed i rappresentati del gestore dell’impianto. Le richieste portate all’attenzione del tavolo sono state quelle di intervenire sull’impianto per quanto riguarda i cattivi odori che ciclicamente si ripresentano; in questo già è in essere un’azione della regione che ha già effettuato una visita con una impresa specializzata nell’abbattimento odori e si stanno predisponendo i relativi lavori di sistemazione. Secondo punto trattato è stata la richiesta di realizzare una trasferenza all’interno dell’area dedicata alla frazione organica affinché tutti i comuni possano avviare e consolidare la raccolta selettiva della frazione organica senza sopportare i costi di trasporto verso l’impianto situato a Vazzano, in provincia di Vibo Valentia. Cosicché i comuni conferiranno presso l’impianto di Siderno la frazione organica che subito sarà traferita, con costi di trasporto a carico della Regione, all’impianto di Vazzano. Questo farà si che le quantità raccolte come frazione organico possano essere computate dai comuni nella percentuale di raccolta differenziata, che queste quantità siano pagate con la tariffa relativa alla frazione organica, con un risparmio rispetto a quella indifferenziata di oltre il 30%, e che comunque non sia effettuata nessuna attività presso l’impianto ma solo un trasbordo. Il terzo punto discusso è stato quello relativo alla messa in funzione della piattaforma per la selezione della frazione secca della raccolta differenziata (carta e cartone, plastica, alluminio, acciaio, vetro) che si trova all’interno dell’impianto e che non è stata mai fatta partire. Ciò avrà degli effetti positivi perché tutta l’area ionica non ha impianti in cui poter conferire queste frazioni ed i comuni sono stati costretti fino ad ora a utilizzare impianti posti a distanza sopportando elevati costi di trasporto. La piattaforma pertanto sarà il polo di conferimento per le frazioni secche e sarà accreditata per il sistema CONAI affinché ogni comune che conferirà potrà beneficiare dei corrispettivi distribuiti dai consorzi di filiera facenti parte del CONAI. Il tavolo tecnico è stato aggiornato a giorno 29 gennaio, per verificare l’avanzamento dei lavori e stabilire le date in cui ci sarà l’effettiva apertura. Attraverso questi interventi fortemente voluti dal Consorzio Locride Ambiente e dal Comune di Siderno, finalmente la gestione dei rifiuti solidi urbani nell’area della fascia ionica potrà far conto su quella offerta impiantistica che sino ad ora era assente e che in gran parte ha pesato negativamente sullo sviluppo della raccolta differenziata.