Serie D, Reggina-Aversa Normanna 2-1 sotto la pioggia del Granillo per il 102° compleanno [FOTO]

Reggina-Aversa Normanna 2-1 al Granillo, nella prima giornata del girone di ritorno, adesso subito in campo domenica a Sarno, poi al Granillo il 17 gennaio derby con il Roccella che oggi ha vinto a Palmi

Reggina bianconeraLa Reggina festeggia il proprio 102° compleanno non solo con la storica maglia celebrativa bianconera, ma anche con una vittoria seppur sofferta e faticosa, ma che comunque vale tre punti fondamentali in classifica. Nello scontro diretto per i playoff con l’Aversa Normanna, la squadra di Cozza ha palesato per l’ennesima volta tutti i propri problemi e nel primo tempo è stata nettamente inferiore rispetto agli avversari che avrebbero potuto dilagare. L’Aversa Normanna era passata in vantaggio con Esposito al 14°, poi aveva sfiorato il raddoppio finché la Reggina non pareggiava con il primo gol di Oggiano su calcio di rigore al 28° minuto. Nonostante il gol del pareggio, l’Aversa Normanna è rimasta padrona del campo e dopo pochi minuti ha sfiorato il gol colpendo una clamorosa traversa.

reggina aversa normannaPoi i due episodi che hanno deciso la partita: a cavallo tra fine primo tempo e inizio secondo, gli ospiti sono rimasti in nove uomini per due espulsioni dirette: prima Felleca al 43°, poi Porcaro al 13° della ripresa. A quel punto la gara s’è messa in discesa per la Reggina che nonostante la doppia superiorità numerica ha avuto non poche difficoltà per avere la meglio degli avversari. Grazie a Maesano, soltanto al 30° minuto della ripresa gli amaranto, oggi in maglia bianconera, hanno trovato su una mischia maturata dagli sviluppi di un corner, la rete del 2-1. Per il giovanissimo difensore reggino, che compirà 20 anni sabato prossimo (il 16 gennaio), è il 4° gol stagionale ed è il capocannoniere stagionale della Reggina insieme a De Bode, Zampaglione e Arena ceduto al Siracusa.

Reggina Aversa Normanna (2)Nel finale la squadra non rischia più nulla, anche se in doppia superiorità numerica avrebbe potuto arrotondare il punteggio ma non c’è riuscita.

In classifica è una vittoria fondamentale per la Reggina, che per la prima volta dall’inizio della stagione sale al 4° posto con 31 punti e rosicchia qualcosa al Siracusa fermato in casa dal Marsala (2-2 al De Simone). In testa rimangono le due campane Cavese e Frattese, vincenti e convincenti, con 38 punti, +7 dalla Reggina e +1 dal Siracusa. La Reggina è in zona playoff con 2 punti di vantaggio su Due Torri, Sarnese e Aversa Normanna, 3 punti sulla Leonfortese, 4 punti sulla Vibonese, 6 punti sul Noto, 7 punti su Palmese e Gragnano, 8 punti sul Marsala e 9 punti sul Rende in zona playout. Proprio in zona playout oggi hanno vinto tutte: Rende, Agropoli e Roccella. Non vincere sarebbe stato molto pericoloso invece a metà campionato, con ancora 17 gare da disputare, la situazione degli amaranto è adesso più tranquilla e può far concentrare la squadra alla rincorsa playoff, soltanto se però la società riuscirà ad intervenire in modo serio sul mercato nei due reparti più deficitari, cioè la difesa con un centrale tecnico e forte fisicamente, e l’attacco con una prima punta di peso e dal gol facile. Altrimenti sarà inutile illudersi non solo per la promozione diretta, ma neanche per i playoff. Nonostante la vittoria, la squadra vista oggi in campo al Granillo non è sembrata minimamente in grado di competere con le tre big che la precedono.