Reggio, una cittadina a StrettoWeb sull’accordo “suicida” con la Caronte per i TIR in città

Traghetti, i TIR si spostano su Reggio. Un lettrice: “la scelta di Falcomatà mi ha colto di sorpresa”

Caronte&TouristFrancesca Ripepi, cittadina di Reggio Calabria e lettrice di StrettoWeb, commenta la novità dei trasporti dei mezzi pesanti nello Stretto denunciate stamattina da una nota di Stefano Morabito dell’Associazione “La Cosa Pubblica”di Reggio Calabria:

“L’aver appreso a mezzo stampa di quanto sottoscritto dal sindaco Falcomatà mi ha colto veramente di sorpresa. Sarebbe stato auspicabile che il sindaco nel cui programma elettorale ha fatto bandiera  della legalità e trasparenza coinvolgesse i cittadini e chiedesse loro cosa ne pensavano di questa scelta scellerata che provocherà non pochi problemi ai quartiere interessati e all’intera città. Ma come ogni cosa in questa città negli ultimi mesi si fa senza trasparenza, si fa come se la cosa pubblica, la salute pubblica fosse una gestione privata. Ha forse pensato il nostro amato sindaco di valutare se il viadotto che collega la A3 al porto sia in grado di sostenere il passaggio giornaliero dei mezzi pesanti? Ha forse pensato se la dotazione organica della Polizia Municipale già deficitaria sarà in grado di supportare gli inevitabili problemi di viabilità cittadina. Sicuramente queste domande non saranno state poste da chi mal lo ha consigliato anteponendo interessi differenti a quelli della città. Villa San Giovanni è libera dall’inquinamento Reggio a breve ne sarà vittima. Auspichiamo che questa volta il sindaco non faccia orecchie da mercante ma spieghi pubblicamente come e perché ha preso questa decisione. Lo deve ai suoi elettori e lo deve soprattutto a quei cittadini da qui a poco vivranno giorni d’inferno”.

Francesca Ripepi