Reggio: Tassa sui Rifiuti e art. 29 Regolamento TARI, esenzioni in attesa di determina

tasseACU – Sportello di Via Caprera di Reggio Calabria – vuol soffermarsi oggi su un argomento di rilevanza pubblica, ormai da anni spina nel fianco dei cittadini Reggini. Il tributo cui facciamo riferimento è la TARI (Tassa Rifiuti ex Tares – Tarsu). Chi di noi non ha espresso indignazione al riguardo, in particolare per l’aumento spropositato in questi ultimi anni? Un incremento addirittura esponenziale a fronte di un servizio scarso, che solo di recente, con il contributo dei civili cittadini, sta migliorando grazie alla raccolta differenziata. La gravosità della tassazione però attanaglia i cittadini tanto da “soffocare” soprattutto coloro che appartengono alla fascia dei soggetti economicamente meno abbienti che rischiano – non riuscendo a sopportare tale peso – di accumulare una serie di insoluti che a lungo termine si tramutano in pignoramenti o fermi auto con ulteriore danno a quella che è già una situazione economica di per sé drammatica. Una soluzione di giusto valore sociale è quella prevista ai sensi dell’art. 29 del Regolamento TARI (Art. 1 comma 682, legge 27 dic. 2013 n. 147) secondo cui “Il Consiglio Comunale può decidere ulteriori riduzioni ed esenzioni, ad esempio di valenza sociale per famiglie economicamente disagiate o per famiglie in cui vi sia la presenza di un portatore di handicap, ovvero per le associazioni di volontariato operanti sul territorio comunale per le altre scuole pubbliche o musei ovvero per altri casi da dettagliare adeguatamente e modulare (entità delle riduzioni) precisamente”. L’utente che ha diritto a dette agevolazioni deve presentare formale richiesta entro il mese di gennaio di ciascun anno, a pena di decadenza del diritto. Il problema che è sorto negli ultimi anni di gestione dell’amministrazione comunale è che all’istanza proposta dalle famiglie, ai sensi dell’art. 29 sopra richiamato, il Comune, anzi l’Ente preposto per la riscossione ovvero la RE.GES, risponde elusivamente, specificando che la delibera comunale, che determina i criteri e le soglie di esenzione, non è stata ancora emessa. E’ con deliberazione della Giunta Comunale infatti che sono approvati, secondo gli indirizzi ed i limiti di spesa determinati dal Consiglio Comunale, gli elenchi degli aventi diritto alle predette riduzioni e l’entità delle stesse. Orbene negli anni passati, le famiglie con difficoltà ottenevano sempre una esenzione. Ciò non avviene più in quanto oggi è “facoltà” per il Comune di approvare detta esenzione mediante una delibera che, purtroppo, il Consiglio comunale, incurante delle esigenze delle famiglie bisognose, non ha ancora emesso. ACU Sportello di Via Caprera Reggio Calabria invita pertanto il Sindaco avv. Giuseppe Falcomatà a prendere in considerazione e ad attivarsi per la risoluzione del gravoso problema che affligge numerosissime famiglie bisognose del territorio reggino, che spesso si rivolgono alla nostra associazione per chiedere spiegazioni in merito. La tutela è prevista, si deve mettere in atto. A Lei Ill.mo Sindaco la risposta, noi aspettiamo fiduciosi.