Reggio, progetto “Green Ports”: energia pulita dal mare nello Stretto [FOTO e VIDEO]

Giornata conclusiva del progetto “Green Ports” presso il Consiglio Regionale della Calabria

convegno energia (5)Oggi presso il Consiglio Regionale della Calabria, si sta tenendo la giornata conclusiva del progetto ”Green Ports” sulla produzione di energia pulita dal mare.  Intervistato ai nostri microfoni Pietro Milasi, direttore del polo energia ambiente, ci afferma che “oggi è una giornata particolare perché uno dei progetti sperimentali di punta viene presentato alla cittadinanza e alla regione. Il polo di energie rinnovabili e il polo ambiente energia della Regione Calabria ha come scopo quello di sperimentare e tentare delle soluzioni che possano migliorare il nostro ambiente. Oggi viene fatto sull’utilizzo alternativo del moto ondoso affinché nei nostri territori si finisca di utilizzare le risorse naturali in maniera speculativa ma si comprenda che si può essere rispettosi dell’ambiente pur continuando a produrre”.

Il progetto mira a definire un processo per la gestione integrata ambientale ed energetica dei porti, qualificandoli come “Green Ports” (porti a emissioni e costi energetici zero/quasi zero) e introducendo allo scopo nuove tecnologie per la produzione di energia da fonti rinnovabili, nonché nuove soluzioni per l’efficienza energetica.
Il progetto Green Ports si è sviluppato in questa direzione, coinvolgendo organismi di ricerca (laboratorio NOEL dell’ Università Mediterranea di Reggio Calabria, Dip. Diceam e due centri del CNR, IIA – Istituto sull’inquinamento atmosferico e ISAC – Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima) e aziende con comprovata esperienza nel campo della produzione di energia da onde di mare, neIlmonitoraggio ambientale, nella gestione e nel controllo di reti elettriche (Wavenergy.It s.r.l. – capofila –, Buonafede s.r.l., Cooperativa TEC, Crati Scarl, Labor s.r.l.).
Nello specifico, l’obiettivo del progetto è queIIo di avviare sperimentazioni piIota a livello regionale (Calabria), precisamente in due siti dimostrativi: iI Porto di Crotone e iI porto di Vibo Valentia, per definire e validare un modello di gestione integrata di rinnovabili e soluzioni per I’efficienza energetica nelle strutture portuali, proprio a fronte del loro impatto ambientale. Il progetto propone uno studio di fattibilità per adottare la tecnologia REWEC3 (REsonant Wave Energy Converter ReaIization 3/3 ) o U-OWC per la conversione di energia ondosa in energia elettrica, da integrare in dighe portuali sia preesistenti che di nuova realizzazione.