Reggio: pizzo al museo dei Bronzi, scarcerato un indagato

Il Giudice per le Indagini Preliminari aveva emesso un’ordinanza di custodia cautelare per tutti gli indagati fermati, ritenendo il Votano indiziato del delitto di associazione per delinquere di tipo mafioso

processoIl Tribunale per il Riesame di Reggio Calabria ha disposto, nella mattinata del 18 gennaio, la scarcerazione di Votano Francesco, difeso dall’Avv. Emilia Vera Giurato. Il Votano era stato tratto in arresto lo scorso 22 dicembre in esecuzione di un provvedimento di fermo, emesso dai Magistrati della DDA reggina, nell’ambito dell’operazione denominata “Il Principe”. L’indagine, che ha portato al fermo di 7 persone, ha ad oggetto l’esecuzione dei lavori di ristrutturazione del Museo Nazionale. Il Giudice per le Indagini Preliminari aveva emesso un’ordinanza di custodia cautelare per tutti gli indagati fermati, ritenendo il Votano indiziato del delitto di associazione per delinquere di tipo mafioso. Il Tribunale per il Riesame, in accoglimento della istanza di riesame proposta dall’Avv. Giurato, che evidenziava la irrilevanza degli elementi ritenuti dalla Procura indizianti nei confronti del proprio assistito, unitamente alla carenza di esigenze cautelari, ha annullato l’ordinanza applicativa della custodia in carcere.