Reggio, Mattiello (Pd) in Tribunale : “stop alla latitanza di Matacena”

MATACENAFIIl deputato del Pd Davide Mattiello, componente delle Commissioni Giustizia e Antimafia, intervenuto in udienza al processo che vede coinvolto l’ex parlamentare di Forza Italia Amedeo Matacena, dall’agosto del 2013 a Dubai, condannato in Italia a tre anni per concorso esterno in associazione mafiosa afferma: “oggi sono a Reggio Calabria in Tribunale ad assistere alla nuova udienza del processo ‘Breakfast’, per sollecitare ancora una volta il Governo a rendere efficace urgentemente il trattato di cooperazione giudiziaria con gli Emirati Arabi, condizione formale per porre fine alla latitanza di Matacena“.  ”La giornata – ha sottolineato Mattiellosi è aperta con la notizia dell’arresto di due importanti latitanti di ‘ndrangheta a conferma che le latitanze che resistono nel tempo sono soltanto quelle per le quali esiste un interesse politico. Sappiamo che gli Emirati raccolgono un nutrito gruppo di pregiudicati e di imputati italiani che sanno di poter stare tranquilli: è una situazione intollerabile che mina la credibilità dello Stato e mortifica il lavoro di forze dell’ordine e magistrati”. “Basta”, dice Mattiello. “La mia presenza in udienza è anche per testimoniare il grande interesse che riveste questo processo oltre che sul piano penale, sul quale non mi esprimo, sul piano sociale: perché offre uno spaccato del sistema di relazioni nel nostro Paese, inquietante. Una rete che coinvolge la ‘ndrangheta, l’estrema destra, imprenditori, politici e apparati di sicurezza. Una rete che si riverbera in altre inchieste e che porta a Milano passando per Roma. La questione politica, prima ancora che penale – conclude il deputato del Pd – è capire quanto questa rete sia vasta, radicata, trasversale e quanto riesca a condizionare le scelte che contano, dirottando risorse economiche e nomine nei posti che contano”.