Reggio, le gemelle Scarpari cantano sulle note di Mino Reitano

Chiara e MartinaUna grande serata di musica, ieri sera al Teatro “F. Cilea” di Reggio Calabria, per ripercorrere la carriera artistica di Mino Reitano, indimenticato interprete della canzone italiana che proprio il 27 gennaio di sette anni fa si è spento prematuramente lasciando un grande vuoto, ma anche una grande eredità, nel mondo della musica italiana. In una serata così intensa ed emozionante non poteva mancare la presenza di due astri nascenti della musica calabrese: le gemelle Chiara e Martina Scarpari che, dopo il successo internazionale e la partecipazione al Junior Eurovision Song Contest, ritornano ad esibirsi nella loro Calabria e lo fanno sul palco del Festival “La vita è così… e la storia continua” -  VII Memorial “Mino Reitano”. Attesissime ospiti della serata, Chiara e Martina hanno interpretato un brano scritto proprio da Mino Reitano (“Una ragione di più”) e un loro inedito (“Viva”), ennesima dimostrazione del loro grande talento, caricate da un pubblico amico che fin dagli esordi ha accompagnato e sostenuto la scalata delle sorelle calabresi. Sul palco del Teatro le Scarpari hanno ritrovato Antonio Licari, Costanza Fasulo e Mirko Regina, talenti sbocciati nelle scuderie di “Ti lascio una canzone” che al pari delle gemelle hanno saputo emozionare la platea cantando le note di Mino Reitano. Alla loro terza partecipazione consecutiva, ormai veterane del Memorial, Chiara e Martina hanno raccontato al pubblico reggino il rapporto speciale che le lega al mondo di Mino: “nel mondo della musica – hanno raccontato le gemelle – Mino è forse il nostro conterraneo più illustre, è conosciuto ovunque, anche all’estero. Per noi rappresenta un esempio ma anche un portafortuna, con un suo brano siamo riuscite a trionfare nello Speciale JESC di Ti lascio una canzone, siamo molto legate alle sue canzoni”. La direzione artistica del Festival e la famiglia Reitano hanno voluto omaggiare le due giovani artiste con una targa-premio, ennesimo riconoscimento per essersi distinte nel panorama internazionale e per aver scelto di inserire la cover di un brano scritto da Mino Reitano (Una ragione di più, ndr) nel loro primo lavoro discografico.