Reggio, Imbalzano sul mercatino delle pulci: “finalmente si profila una soluzione soddisfacente”

mercatino-dellusatoEsprimo la mia forte soddisfazione per lo sbocco positivo e condiviso che si va profilando per la nuova area che andrà ad accogliere lo storico “Mercato delle Pulci” della nostra città, grazie alla stretta e proficua sinergia che ho da tempo instaurato con l’insostituibile ed appassionato presidente dell’associazione Reghium Urbs Antiqua 1908, Luigi Sacchetti, il cui impegno ha  permesso in questi anni   di assicurare a Reggio una preziosa istituzione mercatale”.

E’ quanto afferma il Capogruppo di Area Popolare  – Nuovo Centrodestra in Consiglio Comunale Pasquale Imbalzano, promotore dell’iniziativa  che ha permesso l’audizione in Terza Commissione  dello stesso  presidente Sacchetti, nell’ottica dell’impegno comune portato avanti da tempo per ridare serenità ai tanti espositori reggini e di tutta l’Area dello Stretto, al fine di  garantire continuità ad un mercato così caratteristico,  tanto apprezzato non solo dai reggini, e  da oltre 10 anni regolarmente inserito nel Piano Comunale dei Mercati.

Abbiamo sempre sostenuto nelle sedi istituzionali proprie, che la nostra città – al pari di altre importanti realtà del nostro Paese e cito per tutte quella di Roma con Porta Portese – a fronte di alcune incomprensibili difficoltà frapposte da più parti, non poteva essere privata di questo consolidato momento di incontro domenicale, nel quale si ritrovano sia i tanti appassionati  che centinaia di reggini, ormai abituati a  vivere settimanalmente  il mercato stesso”, continua Pasquale Imbalzano.

E questa mia profonda convinzione, in stretta sinergia con il presidente Sacchetti che del buon funzionamento del mercato ha ormai fatto la battaglia della sua vita, sta finalmente dando buoni frutti, tant’è che è stata individuata la soluzione più naturale e praticabile, sotto tutti i profili: quella  cioè  di trasferire il Mercato stesso,  dalla Pineta di Viale Zerbi all’area praticamente adiacente sita nella  parte inferiore  della copertura del Torrente Annunziata, del tutto  idonea ad evitare traumatici trasferimenti in altre zone, peraltro del tutto prive dei requisiti ormai connaturati ad un  Mercato  con caratteristiche così particolari”, aggiunge Pasquale Imbalzano.

Si tratta ora – ed è questo il nostro forte auspicio – di dare seguito alla soluzione condivisa scaturita dal dibattito in  Terza Commissione, ponendo  tempestivamente in essere  tutti gli atti amministrativi necessari -compresi quelli relativi al contenimento dei canoni di occupazione suolo, trattandosi di associazione volontaristica e senza fini di lucro – per dare una soluzione definitiva ad una manifestazione che altre città ci invidiano e che da tempo costituisce uno dei fiori all’occhiello della città”, conclude Pasquale Imbalzano.