Reggio, il 7 febbario la Condotta Slow Food Area Grecanica organizza una giornata per celebrare il vino

Palizzi (1)Il sistema economico moderno ha concentrato la gran parte degli investimenti, delle energie e delle risorse, nelle aree di più facile accesso e a maggiore produttività, come quelle della pianura. Invece il territorio montano e le aree appenniniche sono sempre state  un riferimento portante e rappresentano ancora oggi una ricchezza inestimabile per l’intero Paese. La tutela dell’agricoltura praticata è fondamentale per garantire la sopravvivenza di questi territori, perché elemento distintivo e fortemente identitario delle genti che ci abitano. I drammatici effetti dei cambiamenti climatici che si manifestano continuamente, come a novembre a Palizzi, il moltiplicarsi di eventi estremi e un modello di sviluppo sbagliato, che taglia costantemente l’accesso alle campagne delle aree interne, sono i fattori che contribuiscono a far sì che si perdano ettari di terra coltivata capace di assorbire l’acqua. La speranza di una seria inversione di marcia sta nell’impegno indirizzato al rispetto dell’ambiente, promuovendo una gestione del territorio attenta e consapevole attraverso scelte di riconversione ecologica. A Palizzi e in tutta l’area circostante contadini e vignaioli lamentano difficoltà a stabilire il periodo giusto per potare le vigne, attività agricola tramandata da generazioni riportata anche nel detto popolare: si vo inchiri u buttaru zzappa e puta nta gennaru (se vuoi produrre vino devi zappare e potare la vigna in gennaio). Sulla base di queste riflessioni il 7 febbraio p.v., la Condotta Slow Food Reggio Calabria Area Grecanica organizza una giornata per celebrare il vino nato dal rispetto per la terra, per le tradizioni, per le persone: IGT PALIZZI – VINO D’ANNATA.

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