Reggio, il 27 gennaio convegno dal titolo “miglioramento sanitario di germoplasma viticolo autoctono calabrese”

locandina convegno TIMSAVIC.inddMercoledì 27 gennaio, dalle ore 8:30, presso l’Aula Seminari del Dipartimento di Agraria dell’Università Degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, avrà luogo il Convegno dal Titolo “Miglioramento sanitario di germoplasma viticolo autoctono calabrese”. L’appuntamento, promosso dal Dipartimento di Agraria, in collaborazione con Confederazione Italiana Agricoltori Calabria, la Federazione Provinciale Coldiretti Reggio Calabria, la Confagricoltura Reggio Calabria , l’Ordine Provinciale Dottori Agronomi e Forestali di Reggio Calabria e l’Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino (ONAV) Sez. Provinciale di Reggio Calabria, rappresenta la tappa conclusiva dell’attività sperimentale condotta nell’ambito del progetto di ricerca “Tecniche innovative per il miglioramento sanitario di germoplasma viticolo autoctono calabrese e valutazione degli effetti sul potenziamento qualitativo del prodotto trasformato” (T.I.M.Sa.Vi.C.) finanziato dal PSR Calabria 2007/2013, Misura 124. Insieme al Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea (soggetto capofila), sono stati partner del progetto il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA), Vivai Salvatore Maiorana (CZ), Az. dell’Aera (CZ), Az. Vitivinicola Caparra & Siciliani (KR), Az. Vitivinicola Tramontana (RC), Az. Agricola Calabrò (RC), Enopolis Costaviola Scarl (RC), Cantine Rombolà (VV), Az. Podere Bevivino (VV), Az. Agr. Rombolà Cosmo (VV). L’obiettivo dell’evento è divulgare i risultati conseguiti a seguito dell’attività sperimentale condotta in partenariato tra aziende pubbliche e private e presentare le ricadute pratiche per il comparto di riferimento. In questa occasione si potrà sottolineare l’importanza della selezione clonale e del risanamento di germoplasma viticolo autoctono calabrese, sperando di coinvolgere in attività future sempre più attori del mondo scientifico, produttivo e istituzionale. Il settore vitivinicolo regionale rappresenta un comparto trainante dell’economia locale, nonostante recenti indagini condotte nei principali areali viticoli della Calabria abbiano dimostrato uno stato sanitario compromesso dei vitigni autoctoni, derivante dalla presenza di diversi virus con conseguente deterioramento delle potenziali caratteristiche quali-quantitative del prodotto trasformato. Attraverso le attività svolte nel progetto T.I.M.Sa.Vi.C. è stato possibile individuare cloni esenti da virus e applicare tecniche di risanamento su cloni virosati delle principali cultivar autoctone calabresi. Detta attività ha permesso di fornire soluzioni applicative al controllo dei principali virus della vite in ambito regionale, apportando nello stesso tempo un valore aggiunto alla produzione, sia da un punto di vista qualitativo che quantitativo. Ciò consentirà in un prossimo futuro di disporre di materiale di propagazione di vitigni calabresi con i requisiti richiesti dalle norme europee e nazionali. La partecipazione al convegno da diritto all’attribuzione di 0,5 crediti formativi professionali (CFP) per gli iscritti all’Ordine professionale Agronomi e Forestali.