Reggio, i sindacati: “i dipendenti Sogas sono ostaggi della politica”

aeroporto dello stretto“Le RSA SoGAS, dopo l’ultimo incontro informale avuto con la Presidenza nelle persone del Prefetto Dott. Bagnato, Avv. Basile e Dott. Berti, hanno appreso che i Soci (Comune, Regione, Provincia e Camera di Commercio di Reggio Calabria e Provincia di Messina) non avevano ancora provveduto a versare nelle casse SoGAS le somme dovute. Attoniti apprendono, altresì, che il Socio maggioritario (Provincia), avendone la disponibilità, non riteneva di versare la propria restante somma vista, fino al momento, l’inadempienza degli altri Soci (Regione, Comune e Camera di Commercio e Provincia di Messina)”, scrivono in una nota i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil, Ugl rappresentati da Falzia, Pennino, Cilione, De Lorenzo.Le RSA -proseguono- rammentano che, nel mentre si consumano “tattiche e strategie” politiche, continua la mortificante situazione stipendiale arretrata di ben 6 mensilità di circa 100 lavoratori e relative famiglie, oltre tutto il pregresso sospeso da anni, afferente i buoni pasto, premi di produzione e ferie soppresse che, come è evidente, tengono in ostaggio i dipendenti tutti. Pertanto, sollecitiamo, per l’ennesima volta, il CDA e tutti gli Enti Soci, protagonisti di questo scempio, a voler provvedere, nel più breve tempo possibile, al rispetto dei propri impegni mettendo fine, da una parte, alle sofferenze dei lavoratori della SoGAS e, dall’altra, dare alla città di Reggio Calabria un aeroporto funzionale per gli obiettivi che la nuova città metropolitana si appresta a vivere e perseguire”, concludono.