Reggio, Crea e Pace: “pericolo sulla SS106 per via di un muro pericolante nei pressi di Bova Marina” [FOTO]

Muro Bova Marina (3)“Riteniamo si stia sottovalutando il potenziale pericolo minacciato dal muro di sostegno situato sulla SS106 al km 44 di Bova Marina, oggetto di reiterate richieste d’intervento di messa in sicurezza. Lo stato dell’arte dice che il fenomeno si sta aggravando sempre di più e ai nostri occhi, ovviamente quali semplici cittadini osservatori, non tarderà a determinarne il crollo del muro. Lungo la parete, recentemente si sono registrati ulteriori profonde lesioni verticali  e distacchi di cemento, che sono la dimostrazione concreta dell’aggravamento del problema  Tali cedimenti hanno portato alla luce un pregresso maldestro intervento edilizio a nostro avviso non eseguito alla regola dell’arte ovvero con l’utilizzo di pezzi di mattoni”, scrive in una nota Vincenzo Crea, referente unico dell’Ancadic Onlus e Gaetano Pace, presidente dell’associazione “amici di Raffaele Caserta”. “Con riferimento alla nota dell’ANAS del 01/09/2015 – prosegue- con la quale tra l’altro la Prefata Azienda comunicava che nel mese di maggio 2015 è stata avanzata richiesta di attivazione dei Fondi necessari per la progettazione di idoneo intervento di ripristino strutturale e di consolidamento da inserire nel piano di manutenzione straordinaria anno 2015, si chiede di conoscere l’Ufficio cui è stata inoltrata tale richiesta e lo stato del finanziamento, fermo restando comunque  che, sempre secondo noi, si dovrebbe intervenire con la procedura della somma urgenza, anche in considerazione che l’attività di monitoraggio e sorveglianza dell’opera non può escludere “de visu”  l’esistenza di un imminente pericolo per la circolazione stradale e per la pubblica incolumità. Pertanto – aggiunge- non c’è più tempo da perdere, bisogna intervenire in fretta. La presente è stata inoltrata alla Condirezione generale Tecnica e al Compartimento Viabilità dell’ANAS, al Sindaco del Comune di Bova Marina, al Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Reggio Calabria,  alla locale Procura della Repubblica, al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, al Ministro dell’Interno, al Comando stazione Carabinieri di Bova Marina, al Prefetto di Reggio Calabria”, conclude.