Reggio, Crea e Pace chiedono provvedimenti “atti a diminuire la velocità sulla SS106″

DSC07811 (Medium)“Visto il ripetersi di gravissimi incidenti spesso mortali che si verificano soprattutto lungo la Ss 106 ionica reggina, fermo restando gli interventi di messa in sicurezza delle criticità già riscontrate, si sottopone alla valutazione delle Istituzioni competenti la inderogabile necessità e urgenza che ogni Comune, nei tratti particolarmente a rischio, sia munito, ove tecnicamente possibile, di telecamere fisse per la rilevazione della velocità. Tale misura preventiva sarebbe un ottimo deterrente per coloro che percorrono tali tratti a velocità di gran lunga superiore a quella prevista dalla segnaletica stradale e che nella maggior parte dei casi è causa di incidenti anche mortali”, scrivono in una nota Vincenzo Crea e Gaetano Pace rispettivamente referente unico dell’Ancadic Onlus e presidente dell’associazione Amici di Raffaele Caserta. “La vigenza di tale provvedimento -proseguono- sarebbe limitata nel tempo ovvero fino al completamento degli interventi del 5^ Megalotto, dal raccordo di Reggio Calabria loc.San Gregorio (Km.7+700) a Melito Porto Salvo km. 30+400 e quelli relativi al Megalotto 10, da Melito Porto Salvo a Sant’Ilario, che sebbene la Commissione Speciale per la valutazione dell’impatto ambientale del Ministero dell’Ambiente e del Territorio e del Mare, sin dal 23 luglio 2007 ha espresso sul progetto preliminare il proprio parere favorevole, condizionandolo a delle prescrizioni ed esprimendo delle raccomandazioni, a distanza di 8 anni, ancora non sono iniziati i lavori della nuova arteria stradale, che prevedono interventi di ricompensazione ambientale (a cominciare dalle bonifica delle discariche abusive nelle e lungo le fiumare) e, oltre a tali interventi, di ridimenzionare e riconfigurare la S.S. 106 attuale in modo da ridurre l’incidentalità, provvedere i tratti urbani e suburbani di marciapiedi, sostituire gli attuali svincoli con rotatorie rinaturando le relative aree. La presente – concludono- è stata inviata al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ,al Ministro dell’Interno, all’ ANAS S.p.A Condirezione Generale Tecnica, a S.E. Signor Prefetto della Provincia di Reggio Calabria, al Comandante polizia stradale di Reggio Calabria, al Presidente provincia di Reggio Calabria (città metropolitana) a tutti i Comuni dell’area metropolitana di Reggio Calabria, già interessati dalle scriventi associazioni sulle problematiche della Ss 106.