Reggio: controlli e perquisizioni nella Vallata del Torbido, 6 denunce

Reggio, intensificati i controlli nell’ambito del piano nazionale e transnazionale di contrasto alla criminalità denominato “focus ‘ndrangheta”

CarabinieriNella decorsa notte, su disposizione del Prefetto di Reggio Calabria Claudio Sammartino, sono stati intensificati i controlli nell’ambito del piano nazionale e transnazionale di contrasto alla criminalità denominato “focus ‘ndrangheta”. In particolare l’attività posta in essere dalle pattuglie dell’Arma del Gruppo di Locri hanno interessato la zona della Vallata del Torbido recentemente interessata da gravi atti intimidatori.

A seguito dei citati controlli la Compagnia Carabinieri di Roccella Jonica ha denunciato:

-        due persone di Caulonia, rispettivamente padre e figlio, i quali nel corso di una perquisizione domiciliare sono stati trovati in possesso di circa 300 proiettili di cario calibro, abilmente occultati dietro un pannello di legno posto in prossimità della parte terminale del letto;

-        un 58enne di Platì, trovato in possesso di due coltelli di lunghezza complessiva di circa 16 cm, rinvenuto all’interno del cruscotto della propria autovettura;

-        un 16enne di Grotteria, sorpreso alla guida di un ciclomotore sprovvisto di patente di guida poiché mai conseguita;

-        una 37enne di Grotteria, anch’essa sorpresa alla guida dell’autovettura del padre senza aver mai conseguito la patente di guida;

-        un 26enne di Marina di Gioiosa Jonica, poiché controllato alla guida di un’autovettura in evidente stato di alterazione psicofisica correlata all’uso di sostanze stupefacenti, si è rifiutato di sottoporsi al relativo accertamento.

Nell’ambito del medesimo contesto, i Carabinieri della Stazione di Siderno hanno segnalato alla Prefettura di Reggio Calabria un 26enne del posto, trovato in possesso di un involucro contenente alcuni grammi di marijuana.