Reggio, controlli e perquisizioni nella locride: 11 denunce

Controlli e perquisizioni nella locride nell’ambito del piano nazionale e transnazionale di contrasto alla criminalità denominato “focus ‘ndrangheta” e della pianificazione coordinata dei servizi realizzata sulla scorta delle politiche di controllo del territorio implementate sotto la direzione generale del Prefetto di Reggio Calabria

carabinieriNel corso dell’ultimo fine settimana sono continuate le attività di controllo del territorio svolte dai Carabinieri della Locride, attraverso le Compagnie di Locri, Bianco e Roccella Jonica, con il supporto dei colleghi dello Squadrone Eliportato Carabinieri di Vibo Valentia, nell’ambito del piano nazionale e transnazionale di contrasto alla criminalità denominato “focus ‘ndrangheta” e della pianificazione coordinata dei servizi realizzata sulla scorta delle politiche di controllo del territorio implementate sotto la direzione generale del Prefetto di Reggio Calabria, dottor Claudio Sammartino.

A tal fine sono stati allestiti numerosi posti di controllo, sia nelle aree rurali che nelle periferie dei principali centri urbani, effettuati rastrellamenti ed eseguite numerose perquisizioni, domiciliari, personali e veicolari.

Durante i serrati controlli svolti, è emerso che:

-        i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Roccella Jonica hanno denunciato:

  1. .          un 22enne di Riace posto poiché sorpreso alla guida di un motociclo di proprietà del fratello, senza essere in possesso della patente di guida in quanto mai conseguita;
  2. .          un 41enne di Camini poiché sorpreso alla guida del proprio ciclomotore senza essere in possesso della patente di guida poiché mai conseguita e con un tasso alcolemico pari a 1,49 g/L (ben oltre la soglia minima consentita). Il veicolo è stato sottoposto anche a sequestro amministrativo in quanto è risultato sprovvisto della relativa copertura assicurativa;
  3. .          un 32enne di Locri e un 41enne di Marina di Gioiosa Jonica, per violazione colposa dei doveri inerenti la custodia delle cose sottoposte a sequestro nel corso di un procedimento penale;

-        i Carabinieri della Stazione di Marina di Gioiosa Jonica hanno denunciato un 28enne del posto per fabbricazione o commercio di materiale esplodente. Lo stesso, nel corso di una perquisizione domiciliare, eseguita unitamente a personale del Nucleo Cinofili del Gruppo  Operativo Carabinieri Calabria di Vibo Valentia, è stato trovato in possesso di:

  1. .          100 artifizi pirotecnici per un peso di oltre 5 kg;
  2. .          4 batterie di tubi composte da 200 colpi per un peso di circa 2 kg;

-        i Carabinieri della Stazione di Antonimina hanno denunciato in 41enne  del posto poiché sorpreso alla guida di un autocarro risultato provento di furto;

-        i Carabinieri della Stazione di Siderno hanno denunciato un 30enne di Guardavalle, ma domiciliato a Siderno, per violenza privata, per non aver consentito, con violenza e minaccia, all’ex fidanzata di entrare nella propria abitazione;

-        i Carabinieri della Stazione di Ardore hanno denunciato in 28enne sorvegliato speciale di P.S., per aver violato gli obblighi della misura di prevenzione a cui è attualmente sottoposto;

-        i Carabinieri della Stazione di Africo Nuovo hanno denunciato 3 persone del posto per violazione degli obblighi familiari in particolare per non aver prestato la dovuta assistenza a un loro parente portatore di handicap il quale, a seguito di intervento di quei militari e di personale del 118, è stato trovato in pessime condizioni ingienico-sanitarie;

Inoltre i Carabinieri della Stazione di Palizzi Superiore nel corso di un servizio svolto i quel centro storico, finalizzato al controllo degli edifici in stato di abbandono, hanno rivenuto, in uno di questi, un involucro in plastica contenente circa 80 grammi di marijuana.