Reggio, alcune associazioni incontrano l’assessore Marino

palazzo san giorgio1Si è svolto ieri, 25 Gennaio 2016, presso la sede dell’Assessorato al Welfare e alle Politiche Comunitarie del Comune di Reggio Calabria un incontro da tempo richiesto al Sindaco da un gruppo di una decina di associazioni cittadine sul tema “Spazi pubblici e Democrazia partecipativa”. All’incontro con l’assessore, Avv. Giuseppe Marino, erano presenti alcuni rappresentanti delle associazioni (Altra Calabria, Apodiafazzi, Ethos, MITI-Lega Sud, Reggio Attiva).

In tale occasione le associazioni hanno riaffermato l’esigenza di dare concretezza alle buone pratiche di democrazia partecipativa da parte dell’Amministrazione Comunale, in coerenza con il programma elettorale e le espressioni manifestate in tal senso dal Sindaco in diverse occasioni pubbliche. Si è chiesto, in particolare:

-          di conoscere tempi e modi attraverso cui sarà reso fruibile il “Centro Polifunzionale di servizio alla residenza quartiere Tremulini”, noto anche come “Casa delle Associazioni”, in adiacenza a Piazza del Popolo, ponendo termine ad una situazione di degrado nel centro città e di pericolo pubblico (muro di sostegno a bordo strada, gru sospesa ed arrugginita in adiacenza ad una scuola media);

-          di poter disporre della sala del Consiglio Comunale o altro sito pubblico onde garantire che l’esercizio degli spazi di democrazia partecipata possa trovare naturale attuazione; tale opportunità era stata avanzata dal Commissario prefettizio Vincenzo Panìco nel 2013, anche se poi disattesa, per gli incontri pubblici autogestiti da parte della Rete delle Associazioni;

-          di poter disporre, in alternativa, della saletta della Biblioteca Comunale, o altro spazio adeguato e situato in città, per iniziative culturali, conferenze stampa ed incontri organizzati dalle Associazioni anche attraverso forme di condivisione e di turn-over;

-          di poter disporre di spazi pubblici nelle sedi delle ex circoscrizioni, per rendere praticabili forme di coinvolgimento popolare alla vita amministrativa a scala di quartiere;

-           di attivare in tempi brevi le Consulte previste dallo Statuto comunale, anch’esse più volte promesse e mai attivate dalla gestione commissariale.

L’assessore ha assunto l’impegno ad affrontare nelle prossime settimane le questioni e di voler assumere iniziative capaci di dare risposta alle esigenze espresse. La riunione si è conclusa con la decisione di un aggiornamento a metà febbraio.