Reggino arrestato in vacanza, assolto in appello

processoEra stato arrestato dai Carabinieri di Casalbuono (SA) mentre trascorreva un fine settimana di vacanza unitamente ad un amico nella cittadina campana. Il giovane, Vincenzo Focà, 32 anni di Bagnara Calabra, era stato condannato dal Tribunale di Sala Consilina alla pena di anni 1 e mesi 4 di reclusione con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente in concorso. Nel corso di una perquisizione, infatti, nella camera d’albergo in cui alloggiavano, venivano rinvenuti circa 50 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana. In appello la difesa veniva assunta dall’avv. Attilio Parrelli che aveva invocato l’assoluzione del proprio assistito sostenendo che non era risultato provato il livello di partecipazione al reato, non potendosi presumere che appartenesse a lui la droga rinvenuta nella camera in cui alloggiava con altro soggetto. L’Avv. Parrelli ha inoltre evidenziato che “il co-imputato aveva patteggiato la propria pena, mentre il diverso atteggiamento processuale del Focà, giudicato separatamente in rito abbreviato, era indicativo della propria estraneità ai fatti. La Corte d’Appello di Salerno, accogliendo le difese dell’imputato, ha ribaltato la sentenza di primo grado assolvendolo con la più ampia formula liberatoria “per non aver commesso il fatto”.