Previsioni Meteo a lungo termine, stavolta si fa sul serio: dopo metà mese si scatena l’inverno

Previsioni Meteo, finalmente a lungo termine si scorge una reale e concreta tendenza verso l’inverno: è la prima volta da inizio stagione. “Svolta” vera dopo metà mese?

MeteoFinalmente ci siamo. Almeno così pare. La cautela è ancora d’obbligo perché parliamo comunque di una tendenza a lungo termine, ma per la prima volta in questa stagione i modelli indicano con grande coerenza una tendenza all’arrivo del vero freddo, probabilmente autentico gelo polare, su tutta l’Italia dopo metà gennaio. Nonostante gli annunci che su molti siti-bufala si sono susseguiti dall’inizio di dicembre fino ad oggi, non c’è mai stata una reale possibilità dell’arrivo del freddo e infatti abbiamo vissuto una prima parte di stagione molto calda, anzi, il culmine del caldo deve ancora arrivare e sarà domani, lunedì 11 gennaio, quando ci aspettiamo temperature da record in gran parte del Paese. Ma all’orizzonte ci sono segnali importanti per una vera “svolta” invernale.

Durante la settimana entrante avremo un primo calo termico tra 12 e 13 gennaio, poi una nuova risalita calda pre-frontale a cui dovrebbe seguire l’arrivo del grande gelo, prima timido dal 16 gennaio, poi imponente dal 18 gennaio in poi, con freddo polare da nord/est e abbondanti nevicate fino a bassa quota su gran parte d’Italia. Ovviamente per il momento è soltanto una tendenza a lungo termine che in base ai prossimi aggiornamenti dei principali centri di calcolo vedrà quelle “correzioni” che ci indicheranno la reale evoluzione meteorologica. Impossibile, oggi, entrare nei dettagli e indicare le zone più colpite, la quota neve, l’entità dei fenomeni. Ma a prescindere dall’evento singolo, sembra finalmente la vera e propria svolta stagionale tanto attesa da lunghe settimane.

Così come da un lato erano tutte bufale gli annunci di freddo e gelo imminente, dall’altro erano esagerati i proclami su un “inverno finito” o un “anno senza inverno”: la stagione è ancora molto lunga e, soprattutto negli ultimi anni, sta diventando una routine che l’inizio del periodo freddo slitta alla seconda metà di gennaio e si prolunga fino a fine marzo/inizio aprile. E’ successo nel 2012, ma era stato così anche nel 1956 tanto per indicare due tra le più fredde e nevose stagioni invernali della recente storia italiana. Non possiamo ancora conoscere come andrà la seconda parte della stagione, ma da metà gennaio in poi l’inverno ha finalmente tutta l’intenzione di fare sul serio e per due mesi abbondanti c’è tanto tempo affinchè possa dare il meglio di se’ con numerosi eventi rilevanti in termini di freddo, maltempo e quindi neve.

Fonte MeteoWeb