“Pignorate gli stipendi di 24 deputati”: Riscossione Sicilia contro i parlamentari all’Ars

Fiumefreddo va all’attacco: il numero uno della società controllata dalla Regione che si occupa di recuperare i tributi non pagati è pronto ad andare dal Procuratore di Palermo con una lista di cattivi pagatori

ARS - foto LaPresse

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Il presidente di Riscossione Sicilia, Antonio Fiumefreddo, ha stilato una lista di deputati isolani che, a suo giudizio, sarebbero cattivi debitori nei confronti della Regione. Questo elenco, ove sono scritti i nomi di 24 parlamentari siciliani, sarà presentato, con la relativa documentazione, al procuratore di Palermo affinché sia disposta la relativa trattenuta sulla indennità parlamentare dei protagonisti della vicenda. Fra questi figurerebbero molti onorevoli messinesi: dal presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone, che ha già minacciato querela, a Giuseppe Picciolo e Marcello Greco (Pdr), da Santi Formica, Francesco Rinaldi e Bernardette Grasso (FI) a Giuseppe Laccoto e Filippo Panarello (Pd), senza escludere Nino Germanà (Udc), Valentina Zafarana (M5S) e Carmelo Currenti (Sicilia Democratica). Perfino Crocetta e Musumeci, leader dei due grandi schieramenti e contendenti delle scorse amministrative, navigherebbero in acque inquinate, l’uno con debiti per 39mila euro, l’altro per 110mila.