Palermo e il walzer della panchina

BallardiniChe Zamparini non fosse un presidente facile e che Palermo fosse una piazza difficile da mantenere, si era capito. Ma l’ultimo capitolo delle vicende rosanero hanno quasi dell’incredibile. Andiamo con ordine.

Il Palermo aveva chiuso il 2015 con una sconfitta per mano della Sampdoria. 2016, pronti via e si riscende in campo il giorno della befana. Certo, il calendario non aiuta poiché al Barbera arriva una delle squadre più in forma del campionato: la Fiorentina. La prestazione della squadra è una totale delusione, tanto che iniziano i cori contro dirigenza e giocatori. Il risultato finale è di 1-3, con i viola che dominano dall’inizio alla fine. Neanche il gol di Gilardino che poteva riaprire la partita sul 1-2 è servito, la squadra è apparsa sottotono per tutti i 90 minuti.

Sconfitta, prestazione non convincente e Palermo troppo vicino alla zona retrocessione, causano l’ira del presidente Zamparini che manda tutti in ritiro a Coccaglio (BS), il quartier generale fuori sede del Palermo. Nel mentre il presidente fa anche un’altra mossa, esonera il tecnico Ballardini e richiama sulla panchina rosanero Iachini, già ex tecnico del Palermo ed esonerato lo scorso 9 novembre per far tornare Ballardini.

Ma qualcosa nella telefonata tra il presidente e Beppe Iachini va storto. Molto probabile che si tratti di questioni riguardanti il calcio mercato. Scattano scintille (a quanto pare insanabili) tra i 2 e l’avventura di Iachini bis al Palermo, finisce ancora prima di iniziare. È stato allenatore per meno di 6 ore. La vicenda si conclude con il richiamo di Ballardini (per la terza volta) che ridisfa le valige e parte per il ritiro con la squadra.

Una situazione al limite dell’immaginabile che la dice lunga sull’atmosfera che si vive in questi giorni nell’ambiente. Domenica ci sarà la partita con il Verona, ultimo in classifica.

La panchina di Ballardini quindi, nonostante la conferma, si può definire tutt’altro che salda tanto che si potrebbe ancora  puntare sul suo esonero tramite il codice promozionale Sisal. Al gruppo si dovrebbe aggiungere il nuovo acquisto Cristante, che darà una mano a centrocampo. Ma qualora ci dovesse essere un ulteriore ko, quello che potrebbe verificarsi in casa rosanero non è per nulla prevedibile.