‘Ndrangheta, arrestati super-latitanti. Alfano: “giustizia ha vinto in modo eclatante”

Angelino Alfano - foto LaPresse

Angelino Alfano – foto LaPresse

Soddisfazione del ministro dell’Interno Angelino Alfano per l’operazione della Polizia che ha portato all’arresto di due latitanti della ‘ndrangheta.  ”Oggi è un’altra bella giornata per tutti e per il Paese, perché oggi la giustizia – dice Alfano in una nota – ha vinto ancora una volta e ha vinto in modo eclatante con l’individuazione e l’arresto di due boss ‘capicosca’ della ‘ndrangheta, catturati in un bunker in provincia di Reggio Calabria”. “La Squadra Mobile e gli uomini dello Sco della Polizia di Stato, – spiega il titolare del Viminale – con il coordinamento della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, hanno arrestato così, in una operazione di altissimo livello, Giuseppe Ferraro, latitante da quasi vent’anni e condannato per associazione mafiosa e omicidio, e Giuseppe Crea, il maggiore esponente della ‘ndrangheta tirannica, ricercato da dieci per associazione mafiosa, entrambi esponenti dei clan della Piana di Gioia Tauro e inseriti nell’elenco dei latitanti più pericolosi d’Italia”. “Questo – sottolinea ancora Alfanoa dimostrazione del fatto che non si può sfuggire per sempre alla giustizia perché la squadra-Stato lavora ogni giorno per ripulire il territorio dalla mala pianta del crimine organizzato, perché i cittadini, che della squadra-Stato fanno parte, possano credere sempre di più nella forza delle istituzioni”.