Messina-Reggio, la Cartour guarda al futuro e chiede nuove infrastrutture sulla sponda calabrese

La compagnia punta a migliorare il traffico delle proprie navi fra le due metropoli dello Stretto: una mossa fondamentale per rilanciare l’Area Integrata, vieppiù dopo gli sforzi che verranno profusi per la valorizzazione di Tremestieri

CaronteTouristMigliorare il trasporto fra le due sponde dello Stretto: con queste premesse la Cartour ha posto all’ordine del giorno la riorganizzazione degli scali portuali calabresi. La compagnia, infatti, beneficerà sull’isola del nuovo approdo di Tremestieri, ma le sue fortune restano perennemente legate alla fruizione del terminal di Villa San Giovanni. Da qui l’idea di evitare il congestionamento del nodo proponendo alle istituzioni politiche un intervento su Reggio. Un progetto ancora in nuce, che potrebbe decollare in una proposta articolata nelle prossime settimane.