Messina, lunedì la seconda assemblea del Comitato Messinese per la Democrazia Costituzionale

messinaLunedì 11 Gennaio p.v., alle ore 18:00, presso la sala ovale del Municipio di Messina, avrà luogo la seconda assemblea del Comitato Messinese per la Democrazia Costituzionale con il seguente ordine del giorno:1. Partecipazione del Comitato messinese all’assemblea che si terrà a Catania il 18 Gennaio p.v., ove si insedierà il Coordinamento Regionale per la Democrazia Costituzionale formalmente costituito dai referenti provinciali;2. Organizzazione del gruppo di lavoro che si occuperà di formulare il documento fondativo in cui si riconosce il comitato;3. Articolazione del comitato sul territorio, a livello cittadino e provinciale.4. Programmazione di eventi ed iniziative di presentazione del comitato alla cittadinanza. A meno di un mese di tempo dalla prima assemblea, la riunione in oggetto “rappresenterà - scrive il referente Maurizio Rella- l’occasione per esprimere l’orientamento del comitato messinese in merito alle iniziative di contrasto alla legge elettorale e alla riforma costituzionale promosse dal Coordinamento Nazionale, del quale il Referente si farà latore in sede regionale, nell’ambito della riunione prevista per il 18 Gennaio p.v. Avendo piena consapevolezza della portata delle istanze di cui si fa promotore, il Comitato auspica che la partecipazione all’assemblea dell’11 Gennaio sia la più ampia possibile, con il fattivo coinvolgimento di movimenti, associazioni, sindacati, mondo del lavoro, mondo della cultura e dei messinesi tutti. In una contingenza – prosegue- nella quale il combinato disposto tra lo stato di necessità nel quale anni di crisi economica ci hanno precipitato e l’uso pervasivo e strumentale dei mezzi di informazione sembrano avere anestetizzato le coscienze, il solo presidio possibile per la difesa della Costituzione sembra infatti essere il risveglio di un senso civico ormai sopito. Si tratta di un percorso complesso, che richiede una molteplicità di strategie e che pertanto necessita delle intelligenze di chiunque abbia a cuore la libertà e la democrazia che settanta anni orsono i nostri padri hanno pagato con un pesante tributo di sangue. Da soli non ce la possiamo fare: abbiamo bisogno di voi”, conclude.