Messina, iniziative per la giornata mondiale del migrante e del rifugiato

Giornata migrante (1)Si è svolto ieri sera, presso la chiesa S. Maria di Porto Salvo il primo di tre momenti che gli Uffici Diocesani Migrantes e per la Pastorale Familiare, in collaborazione con la fraternità francescana, hanno pensato in occasione della giornata mondiale del migrante e del rifugiato che sarà celebrata domenica 17 dicembre. Un incontro di riflessione, guidato da Mons. Letterio Gulletta, sull’immigrazione e sui gravi disagi che tanti popoli sono costretti a subire nel tentativo disperato di una fuga verso la salvezza, oltre quei muri d’indifferenza culturale e vecchie concretizzazioni del vivere sociale. A fare da sfondo, legato al messaggio del Santo Padre sul tema Migranti e rifugiati ci interpellano. La risposta del Vangelo della Misericordia, il dipinto Fuga in Egitto realizzato dal pittore rinascimentale Orazio Gentileschi, “un artista di integrazione – ha detto Mons. Gulletta – che attraverso il tema della fuga (riproposto in più tele), diventa mònito all’esigenza per tutte le categorie (chiese, comunità educative, istituzioni) di tendere all’intercultura come coniugazione nuova che porta in sè la ricchezza di identità diverse”. “Si tratta di un invito a tenere alta l’attenzione alla persona, tentando di compiere una fuga costruttiva – ha proseguito il sacerdote – per ricercare una doppia fedeltà, a Dio e all’uomo, spesso difficilmente conciliabile”. I commenti musicali della serata sono stati affidati alla pianista russa Elvira Solokhova, che ha proposto alcuni brani di Chopin, Bach, Vivaldi e Tschaikowsky. I prossimi appuntamenti, sempre nella chiesa di Porto Salvo, saranno sabato 16 alle ore 20 con un concerto/dialogo che vedrà protagonisti le formazioni corali Migrantes e Pierluigi da Palestrina e domenica 17, alle ore 18,30, con la celebrazione eucaristica presieduta da Mons. Antonino Raspanti durante la quale 60 persone, di varia etnia, riceveranno il sacramento della confermazione.

Rachele Gerace