Messina, il salva-Piemonte rilancia l’unità della deputazione: critici soltanto i Cinque Stelle

Il provvedimento esaltato da tutte le forze politiche: dal Pd a Forza Italia, nessuna defezione

ospedale-piemonte-messinaL’impasse si era sbloccata già nel pomeriggio quando gli ultimi dubbi, quelli concernenti una potenziale speculazione sul patrimonio immobiliare del Piemonte, erano stati sciolti con l’affidamento al Papardo dei locali del nosocomio cittadino. Archiviato quel problema, la strada è stata in discesa. Così l’Assemblea Regionale Siciliana ha potuto concedere il proprio via libera all’assessore Gucciardi affinché rediga, entro trenta giorni, il decreto attuativo che porterà alla fusione fra l’Irccs e l’Ospedale di viale Europa. Il plebiscito di voti a sostegno del progetto, 50 favorevoli e nessun contrario, va letto in questa direzione.

valentina zafaranaIl clima di consenso attorno al provvedimento è stato solo in parte messo in discussione dai Cinque Stelle di Valentina Zafarana, i quali hanno praticato l’astensione considerando l’atto una scatola vuota: “le domande fatte da noi fino all’ultimo minuto su chi farà pronto soccorso e dove e come lo farà, sono rimaste senza risposta” ha sostenuto l’esponente grillina messinese dopo la seduta.

Le reazioni del mondo politico, però, sono state contraddistinte dall’ottimismo. Se per D’Alia l’uso corretto dell’Ospedale è stato ribadito in seno al Parlamento regionale, laddove è stato sancito che “nessuno può sporcare la storia della nostra città con piccole e squallide operazioni immobiliari“, per Picciolodeus ex machina dell’operazione insieme a Santi Formica – il successo del sistema Messina è sotto gli occhi di tutti e va rilanciato in maniera prospettica: piemonteAuspico che possa essere positivamente coinvolto nell’operatività della nuova Azienda ospedaliera anche il Policlinico universitario di Messina, offrendo  quel know-how di primo ordine che gli è proprio al fine di permettere il più celere decollo di questo ambizioso progetto” ha commentato il leader di Sicilia Futura. “Si salva l’Ospedale Piemonte con tutte le sue discipline per acuti e, contemporaneamente, nasce il più grande centro di riabilitazione del meridione d’Italia” ha rilevato Formica (FI), evidenziando come sia stata scongiurata l’umiliazione di avere solo due ospedali su tutto il territorio cittadino a dispetto di quanti hanno fatto ostruzionismo.

Sotto il profilo sindacale la Cisl ha condiviso l’azione, precisando però che il peggio non è passato, che bisogna dare ulteriori certezze a chi ha predicato – finora nel deserto – la minaccia nei confronti del presidio di emergenza-urgenza. La Uil, a sua volta, ha polemizzato con chi ha contestato l’atto: una frecciata ai Cinque Stelle rei di non aver fatto gli interessi della città.