Messina, grande successo di spettatori e critica per “Terra che non sa”

terra che non sa (2)Grande successo di spettatori e critica per Terra che non sa, lo spettacolo di Teatro-Danza diretto da Sarah Lanza, che ha registrato il sold out al debutto presso la Sala Laudamo, ridotto del Teatro Vittorio Emanuele di Messina. Il secondo appuntamento della trilogia “Progetto Parola Pasolini” inserito nell’ambito di “Laudamo in Città” 2015/16, si ripropone anche questo weekend per altre tre recite: oggi e domani alle ore 21:00 e domenica alle ore 17:30. Sarà, dunque, di nuovo in scena la famiglia Banks (Luca D’Arrigo, Patrizia Ajello, Massimo Bonanno e Veronica Capodici) che rappresenta il modello familiare occidentale, in contrapposizione al nucleo africano costituito da un uomo e una donna (Alessio Bonifacio e Ilaria Tartaglia), i cui destini sono mossi dai due “testimoni” pasoliniani Michele Falica e Antonio Vitarelli. Nello spettacolo d Teatro-Danza i movimenti ed il corpo costituiscono il linguaggio e la traduzione della condizione umana odierna, oltre all’uso sapiente delle musiche, uno studio che Sarah Lanza ha condotto basandosi sulle preferenze pasoliniane: dallo stile classico con Mozart e Bach a quello swing, scanzonato e grottesco. Importanti le citazioni che rivelano l’interessante ricerca teatrale sul pensiero di Pasolini: da Teorema e dall’Edipo Re agli Appunti per un’Orestiade Africana, fino alla Ricotta. La clessidra, che costituisce la parte centrale delle scene create da Giulia Drogo, è il simbolo del tempo che scorre e del deserto che cresce e decresce, metafora attraverso la quale si condensano le vite dei personaggi.

 Calendario spettacoli:

Sala Laudamo – Teatro Vittorio Emanuele di Messina

venerdì 22 e sabato 23 gennaio ore 21.00

domenica 24 gennaio ore 17.30

 Costo biglietti:

acquistabili presso il botteghino del Teatro Vittorio Emanuele di Messina

intero €8

ridotto €5