Messina, Fp Cisl: s’insedia la nuova segreteria provinciale, subito la sfida sui contratti dei dipendenti di Palazzo Zanca

Al Comune sarà battaglia, ma l’attenzione coinvolge le altre realtà: dal Piemonte alla Regione

segreteria-cisl-fp-messina-2016La Cisl Funzione Pubblica, con la nuova segreteria provinciale composta dal segretario generale Calogero Emanuele e dai segretari territoriali Paola Zito e Rosario Contestabile, avvia la programmazione per il 2016 mettendo in cantiere una serie di iniziative che interesseranno le maggiori vertenze sul territorio cittadino e provinciale.

«Particolare attenzione – afferma Calogero Emanuelesarà rivolta al Comune di Messina che invitiamo a pianificare i percorsi da intraprendere per “riscrivere” l’intero sistema dei servizi sociali secondo gli impegni già assunti negli anni scorsi, sinora rimasti solo annunci di propaganda per l’Amministrazione comunale. A Palazzo Zanca attenzione puntata anche sulla prosecuzione del processo di stabilizzazione dei precari e sulla ricontrattualizzazione degli 87 lavoratori stabilizzati».

Ma il 2016 della Cisl Fp non si ferma al Comune: riflettori accesi anche sulla Sanità e sulla riorganizzazione del sistema dei presidi ospedalieri e di integrazione con il territorio «sui quali – sostiene la Cisl Fp – bisogna ragionare seriamente con atti aziendali e pianta organica alla mano approvati dal Ministero alla Salute e dall’Assessorato regionale».

Sempre in primo piano la questione riguardante il Piemonte-Irccs. «Ormai è diventato – conclude Emanuele – una battaglia sociale, della città. La nostra posizione è sempre la stessa, da due anni: non permetteremo a nessuno di penalizzare il personale. Siamo convinti che la salvaguardia del Pronto Soccorso con i servizi annessi derivanti dall’accorpamento possano essere la formula vincente per la struttura di viale Europa. Ma sulle unità di personale da transitare alla nuova realtà è necessario che si dia vita ad accordi con le parti sociali».

Tornando a Palazzo Zanca, la prima emergenza da affrontare è quella del pagamento degli stipendi dei quasi 1500 lavoratori, a tempo determinato e indeterminato. Il problema non sarebbe la mancanza di risorse ma il programma gestionale che calcola gli emolumenti dei dipendenti in corso di cambiamento.

«Se cambiare il programma significa ridurre la spesa possiamo anche essere d’accordo. Ma non è pensabile che ciò avvenga a ridosso della chiusura del mese di gennaio. Chi doveva pensarci avrebbe dovuto calcolare bene i tempi per non portare disagi ai dipendenti» rende noto il sindacato.

La Cisl Fp ha programmato già un intervento presso l’Amministrazione comunale affinché risolva il problema organizzativo entro questa settimana ed è pronta a condividere con i propri rappresentati Rsu eventuali azioni di protesta.