Messina, emergenza idrica: il secondo bypass sarà costruito a Furci

La decisione è maturata dopo una serie di colloqui fra il management dell’Amam e i vertici di Siciliacque

acqua zeroAlla ricerca di un piano B: come avevamo anticipato nelle scorse ore, l’Azienda Meridionale Acque Messina – dopo la crisi idrica che ha attanagliato la città per 21 giorni – sentiva la necessità, già nel breve periodo, di progettare una via alternativa per l’approvvigionamento. La strada che si è battuta porta direttamente al bacino dell’Alcantara, laddove si potrà sfruttare la preziosa riserva di proprietà di Siciliacque nei casi di emergenza. I lavori per il ripristino della condotta saranno a carico della suddetta società, frattanto l’erogazione potrebbe essere sospesa per 24 ore sì da consentire ai tecnici di progettare un nuovo bypass a monte dell’abitato di Furci: l’idea è quella di contenere i disagi progettando una soluzione di medio periodo in grado di fornire le utenze. La zona viene considerata sicura, a differenza di Forza d’Agrò ove una frana attiva mina potenzialmente la tenuta della condotta. In settimana entrante, qualora le condizioni meteorologiche lo consentano, i lavori dovrebbero iniziare.