Messina, al via il progetto multiculturale “FaMe”: Bios in cabina di regia

I capisaldi dell’alimentazione mediterranea diventano un ponte fra le diverse culture europee. Coinvolti ragazzi estoni, polacchi e spagnoli

Gruppo di scambio ErasmusPrende il via il progetto “FaMe: Food and Multiculturalism: Taste of Mediterranean”, promosso nell’ambito del programma europeo Erasmus+ e implementato dall’Associazione Bios.

In virtù della fama che la cucina mediterranea riveste e della proclamazione della dieta mediterranea come Patrimonio Immateriale Unesco, “FaMe” ha come obiettivo far conoscere i prodotti alimentari naturali dell’area mediterranea ai giovani coinvolti nello scambio inteso come ponte di avvicinamento tra le diverse culture europee. Il cibo dell’area mediterranea è la chiave di volta per questo scambio multiculturale che si appresta ad essere lo strumento per far conoscere ai giovani i prodotti naturali per un loro utilizzo responsabile e sostenibile, il valore del cibo in ogni cultura e società e le potenzialità insite in un’ottica imprenditoriale.

fame progettoLe attività progettuali si svilupperanno in concreto a Messina, tra il 20 e il 24 gennaio, attraverso la presenza fisica di circa 25 giovani di età compresa tra i 20 ed i 28 anni, molti dei quali studenti universitari, tra cui anche giovani con minori opportunità, provenienti da paesi mediterranei (Italia e Spagna) e non mediterranei (Polonia ed Estonia) accomunati dall’interesse alla tematiche  ambientali ed alla green economy e desiderosi di conoscere persone di altre culture per avviare uno scambio fra pari. L’eterogeneità dei partecipanti è stata voluta al fine di aumentare la consapevolezza riguardo altre culture e altri paesi ed a sostenere gli studenti nell’acquisizione di competenze in modo da migliorare il loro sviluppo personale e la loro imprenditorialità nel mercato del lavoro europeo e al di fuori di esso.

La realizzazione del progetto “FaMe”, reso possibile anche grazie alla collaborazione con l’ERSU Messina, è stata interamente organizzata e curata nel dettaglio dal presidente dell’Associazione Bios, Carmelo Lembo e dallo staff composto da Giulia Colavecchio, Daniela Buonasera, Manuela Trischitta e Ilaria Nostro. I giovani coinvolti nello scambio saranno seguiti per tutta la durata delle attività dallo staff Bios che ha articolato i giorni delle attività basandosi su un percorso tematico agroalimentare che vede come protagonisti gli ingredienti di punta della dieta mediterranea: Agrumi, Olio, Vino, Grano.

Le attività in corso di svolgimento prevedono una combinazione di seminari, esercitazioni, dibattiti, giochi di ruolo, simulazioni, attività all’aria aperta facendo intenzionalmente leva su un apprendimento non formale e sul ruolo attivo dei partecipanti e mirando all’accrescimento della dimensione internazionale e  allo scambio di usanze e culture per approfondire la conoscenza dei paesi appartenenti all’Unione europea.