La Dispensa Folk Club di Mirto: il 24 gennaio concerto di Kreg Viesselman

ajaxmailTorna la musica internazionale sul palco della Dispensa Folk Club di Mirto (ME). Questa volta sarà di scena il folk singer americano KREG VIESSELMAN che presenterà il suo ultimo lavoro: TO THE MOUNTAIN. White soul music for modern times.Potrebbe essere definita così la musica di Kreg Viesselman, americano “adottato” artisticamente dalla Norvegia dove ha registrato il suo ultimo disco To The Mountain, pubblicato in Italia da Appaloosa Records. “Just bring whatever notebook you’ve been carrying lately, and your guitar. I am sure that will do / Porta con te un quaderno per gli appunti e la tua chitarra. Vedrai che accadrà”. Queste sono le parole che Bjarne Stensli disse a Viesselman alcuni mesi dopo la realizzazione di Lose Your Light (Sony 2012), quando Kreg entrò in studio senza alcun materiale né idee pronte per una session di registrazione. Fu così che iniziò a suonare e comporre di getto e in quella Session del 2012, in poco più di un’ora, videro la luce Crazy Horse, David, Garland e The Inefficiency Waltz, che costituiranno l’ossatura di To The Mountain. Passeranno ancora tre anni prima che questa cult session, alla quale partecipò anche il leggendario Kjartan Kristiansen (Dum Dum Boys, Jonas Alaska, Stein Torleif Bjella), si materializzerà in un disco.
Dopo questo primo step in studio è innegabile che un ruolo decisivo nella poetica di Kreg sia stato svolto dal paesaggio scandinavo e questo lo si può percepire sia dai testi ma anche e soprattutto dalla musica, intenta a creare un’atmosfera eterea, che ci ricorda l’aria fresca e cristallina del mattino. Per citare un episodio su tutti, per capire l’influenza che la natura ha sul processo compositivo, basti pensare che per completare le canzoni Viesselman ha invitato tutta la band a spendere un’intera settimana nei boschi norvegesi dove tutti i musicisti si sono messi in ascolto della natura da cui hanno tratto respiro le note dell’album. L’album è prodotto da Kjartan Kristiansen e Bard Ingerbrigten e vede la partecipazione di importanti musicisti della scena scandinava e Peter O’Toole degli Hot House Flowers al bozouki. Cresciuto alla scuola di Ray LaMontagne, con un ottimo seguito di fans in Olanda, Germania e Italia, le canzoni di Viesselman viaggiano nel sottile confine che separa i grandi del soul (Curtis Mayfield, Marvin Gaye ma anche Van Morrison) dai maestri del folk come Dylan, TimBuckley o Tim Hardin.Chitarre acustiche e pianoforte come si faceva negli anni Settanta, ma con una voce calda e “nera” davvero senza tempo. To the Mountain è un grande ritorno che si avvicina alla potenza e alla dolcezza del suo più grande capolavoro, il suo disco d’esordio “The Pull”.