Gravissimo incidente sulla SS106 a Reggio: 5 auto coinvolte, numerosi feriti trasportati in ospedale [FOTO]

La popolazione intorno alle 6 di oggi è stata svegliata da un continuo via vai di mezzi di soccorso con le sirene accese: un terribile incidente si è verificato sulla SS106 a Lazzaro

Sinistro (3)Il 2016 inizia molto male sulla SS 106 nel reggino. La popolazione intorno alle 6 di oggi è stata svegliata da un continuo via vai di mezzi di soccorso con le sirene accese. C’è voluto poco per capire che un altro grave incidente stradale si sarebbe registrato nelle vicinanze. Infatti l’ennesimo terribile sinistro era accaduto pochi minuti prima al km. 19+IX dove si dovrebbe realizzare lo svincolo per Sant’Elia. L’impatto è stato violento ed ha visto coinvolte 5 autovetture, ad non si è a conoscenza della dinamica dell’incidente sulle cui cause sono in corso gli accertamenti da parte delle Forze dell’Ordine. Sono prontamente intervenuti: i Vigili del Fuoco di Reggio Calabria, pattuglie dei Carabinieri e della Polizia Stradale, personale ANAS, delle ambulanze del 118 che hanno provveduto a trasportare i cinque feriti presso gli ospedali di Reggio Calabria. Carri attrezzi per rimuovere e trasportare in deposito i veicoli incidentati, totalmente distrutti.

“Basta un non nulla per determinare una tragedia, uSinistro (1)na frenata per evitare di travolgere un pedone che in mancanza di attraversamenti pedonali si appresta a raggiungere l’altro lato della strada, una manovra disattenta dei mezzi parcheggiati nella corsia di emergenza. A tal riguardo con la sopra citata richiesta d’intervento si evidenziava che lungo tale tratto, insistono lato mare e lato monte a ridosso della Ss 106 delle abitazioni, delle attività commerciali, nonché delle fermate dei mezzi pubblici. Si sottolineava decisamente che i mezzi parcheggiati nella corsia di emergenza e la loro movimentazione determinano un ulteriore indice di pericolosità per la circolazione stradale e pedonale”, affermano Vincenzo Crea e Raffaele Caserta rispettivamente referente unico dell’Ancadic Onlus e presidente dell’associazione “amici di Raffaele Caserta”. “Va ripetuto che l’ANAS dopo 50 anni ci ha comunicato che il transito pedonale lungo la Ss 106 (ponte stradale San Vincenzo- Capo D’Armi) non è consentito dal Nuovo Codice della Strada. Spesso – proseguono- non è permesso l’accesso alla via Sant’Arsenio ex via Bari dai veicoli posteggiati arbitrariamente e i mezzi che debbono accedere alla predetta via si trovano a dover sostare sulla ss 106 in attesa che si spostino le auto parcheggiate in violazione di norme del codice della strada. Tutti questi incidenti con feriti comporta, tra l’altro, aggravio di spese sia a carico del servizio sanitario nazionale che delle compagnie assicurative, le quali si trovano a dover risarcire ingenti somme di denaro e un ulteriore rilevante danno erariale dovendo le sopracitate istituzioni e Enti intervenire con periodica frequenza. Sono anni che l’Amministrazione comunale prende in giro i cittadini illudendoli sull’imminente realizzazione dello svincolo per Sant’Elia, proprio in quel tratto ove oggi si è verificato l’ennesimo incidente stradale.

Le nostre denunce – aggiungono- sono precise e circostanziatSinistro (2)e si deve solo intervenire e smetterla con queste perdite di tempo, con queste prese in giro e con i tavoli tecnici. In merito a quest’ultimo tra l’altro nulla di concreto è stato fatto sapere alla popolazione sulle determinazione assunte durante l’incontro dello scorso 9 dicembre tra ANAS, Provincia e Comune di Motta San Giovanni. Rileviamo che non c’è la volontà di mettere in sicurezza detto tratto di strada e non si comprendono i motivi. Prima o poi succederà la tragedia e qualcuno dovrà rispondere. Non è possibile che si permetta la sosta dei veicoli nelle corsie di emergenza e chi deve garantire la sicurezza stradale si gira dall’altra parte, quando succede il sinistro però si provvede a sequestrare i veicoli ivi posteggiati, come già è successo”, concludono.