Gratteri: “per El Chapo le cosche calabresi sono affidabili”

L’intervento di Nicola Gratteri su Radio Rai

26/02/2001 Milano, Trasmissione televisiva 'Che tempo che fa'. Nella foto Nicola GratteriIl procuratore aggiunto della Dda di Reggio Calabria, Nicola Gratteri durante l’intervento a Voci del Mattino su Radio Rai, ha affermato: El Chapo considera i calabresi affidabili perche’ hanno una grande durezza, piu’ dei colombiani o dei peruviani in genere. E, come ho potuto vedere, i messicani sono feroci, fanno la gente a pezzi con la motosega, tagliano la testa di una persona e su quella testa ci cuciono quella di un maiale, o appendono ad un ponte una decina di persone per diversi giorni”. “Ho visto – ha aggiunto Gratterianche la popolazione inneggiare al terrorismo messicano, perche’ li’ i terroristi, che sono al contempo narcotrafficanti, costruiscono scuole, ospedali, strade, si sostituiscono allo Stato e quindi creano consenso. Negli ultimi anni abbiamo notato che le organizzazioni criminali terroristiche messicane somigliano sempre piu’ alla ‘ndrangheta. Mentre prima i cartelli messicani s’interessavano solo all’acquisto e alla distribuzione della cocaina all’ingrosso, oggi le organizzazioni messicane hanno mutuato dall’ndrangheta il controllo del territorio. Incidono e interferiscono insomma sugli scambi commerciali, sull’economia, sul potere e anche sulla politica e sul sistema elettorale“.