Disappunto dei dipendenti lg 34/02 della Provincia di Reggio per la legge esodo approvata in Consiglio Regionale

Provincia Reggio“In effetti da una prima interpretazione, anche degli addetti ai lavori del dipartimento del personale di Catanzaro, la legge che si compone di tre articoli, pone come requisito per usufruire del beneficio “essere dipendenti di ruolo della Giunta o del Consiglio Regionale”. Ora si sa benissimo che i dipendenti della Provincia reggina sono in atto in standby”, poiché un accordo con la Regione a firma anche del sindaco di Reggio Calabria delega gli stessi alla Città Metropolitana. Detto accordo già deliberato dalla Giunta Regionale pare sia accompagnato da un disegno di legge che dovrà passare al vaglio del Consiglio Regionale. Per quanto su esposto, solo i dipendenti lg 34/02 della Provincia di Reggio Calabria, non sono transitati nei ruoli regionali e sono retribuiti dalla stessa”, scrive in una nota Adolfo Romeo, dirigente Cisl FP. “Quindi nonostante il suddetto accordo preveda che i dipendenti interessati usufruiscano dell’esodo, gli stessi potrebbero essere esclusi nel caso non venga modificata la suddetta legge e/o il riconoscimento del relativo diritto non venga specificato nel regolamento di attuazione in fase di elaborazione. Inutile dire – prosegue- che l’esclusione dall’esodo – dei dipendenti degli uffici della Provincia di Reggio Calabria- previsto per gli anni 2016/17/18 – sarebbe una grave e ingiustificata penalizzazione. Non si comprende se la semplificazione della proposta inoltrata in consiglio e comprensiva di tutti i dipendenti “ex regionali” della Calabria sia stato semplicemente una mera distrazione oppure il lasciare fuori i suddetti dipendenti e da attribuire ad una logica e razionale intenzione di ostilità strisciante di chi tutto sommato farebbe a meno della città metropolitana ricadente nella città dello stretto con innegabile recupero di prestigio territoriale. Nel frattempo si registra l’intervento del direttore generale della Provincia dott. Antonino Minicuci che con una nota al vicepresidente della Giunta Regionale Antonio Visconi richiama l’accordo sottoscritto il 28 luglio 2015 con il quale si era stabilito che il personale ex regionale distaccato alla Provincia di Reggio Calabria era parificato agli altri ex regionali (lg 34/02) e regionali ai fini di un nuovo possibile esodo, nonché l’interessamento del relatore della stessa proposta di legge, on. Giovanni Nucera per approfondire l’articolato “in questione”, ed eventualmente recuperare il beneficio anche per i dipendenti  di cui all’accordo di delega alla Città Metropolitana. La Cisl FP – conclude- impegnata a tutti i livelli a favore dei dipendenti, evidenzia la problematica relativa all’esclusione, che ha messo in agitazione i dipendenti ex L. 34/2002 in forza c.o la nostra Provincia non escludendo la mobilitazione del personale interessato.