Disagi sull’A3 in Calabria, l’Usb: “è gravissimo quanto successo”

neve“Quanto è accaduto ieri conferma la necessità di elaborare un protocollo per le emergenze in caso di nevicate o di altri eventi che mettono a rischio il diritto alla mobilità dei cittadini. E’ gravissimo che una nevicata, prevista dai vari modelli matematici che elaborano le condizioni meteo, si trasformi in un incubo per migliaia di cittadini e in particolare per i pendolari che utilizzano i servizi del Trasporto locale. Autobus bloccati sulle autostrade e sulle varie strade statali e/o provinciali abbandonati a se stessi con a bordo migliaia di ragazzi minorenni che oltre ai loro disagi per l lunga attesa nella speranza di ripartire, ha sicuramente messo in apprensione le loro famiglie per i rischi che avrebbero potuto esserci per l’incolumità dei loro congiunti”, scrive in una nota l’Usb Trasporti Federazione della Calabria. “Come USB -prosegue la nota- ci eravamo permessi di suggerire nella recente audizione tenutasi presso il Consiglio regionale in sede di discussine delle nuove Norme su TPL, di sensibilizzare i proprietari delle strade, inserendolo nella legge come obbligo, a dotarsi di opportuni strumenti al fine di garantire la circolazione dei mezzi adibiti al Trasporto locale in qualsiasi condizione climatica in una Calabria soffre per una rete viaria vecchia e abbandonata. Così come in più occasioni è stato suggerito alle Ferrovie della Calabria di organizzare, in casi simili , servizi ferroviari straordinari per le località laddove insiste la rete coinvolgendo magari anche trenitalia. E’ ovvio – aggiunge la nota- che per realizzare un programma di emergenza che possa limitare al minimo situazioni imbarazzanti come quella che hanno vissuto ieri i cittadini di Cosenza e delle aree colpite dal maltempo, serve l’impegno di tutti i gestori del TPL in Calabria, delle Prefetture, della Protezione Civile e degli Enti di governo del territorio sindaci presidenti di provincia e Regione”, conclude la nota.