Corigliano (Cs), la Capitaneria di Porto mette in sicurezza il relitto della M/N Ezadeen

Il_cargo_Ezeeden_nel_Porto_di_Corigliano“Un ringraziamento doveroso e un plauso sincero vanno alla Capitaneria di Porto di Corigliano e, in particolare, al Comandante Francesco Perrotti e al Tenente Buta che in questi giorni hanno coordinato gli interventi per la messa in sicurezza del relitto della M/N Ezadeen che rischiava di affondare nel Porto di Corigliano”. Lo afferma il Consigliere delegato ai trasporti della Provincia di Cosenza, Franco Bruno, soddisfatto dell’efficienza della macchina dei soccorsi, a seguito della forte inclinazione subita dal cargo sul lato sinistro il quale, imbarcando molta acqua, rappresentava un grave pericolo per la sicurezza della navigazione e dello stesso ambiente marino.   «La Guardia Costiera ha coordinato le operazioni in modo eccellente – aggiunge il Consigliere delegato - grazie alla competenza di persone che svolgono il loro lavoro con grande passione e professionalità. Per questo ringrazio tutto il personale intervenuto, unitamente ai Vigili del Fuoco ed ai volontari, che si sono coraggiosamente introdotti nell’unità che minacciava di affondare, posizionando delle pompe ad immersione grazie alle quali l’imbarcazione è stata svuotata dell’ingente massa d’acqua che ne pregiudicava la stabilità». Franco Bruno si fa peraltro portavoce degli apprezzamenti del Presidente della Provincia Mario Occhiuto nei confronti delle Autorità intervenute: «Il Presidente Occhiuto, che segue la vicenda con apprensione, ha espresso grande soddisfazione e apprezzamento per il lavoro di squadra messo in atto dalla Capitaneria di Porto, dai Vigili del Fuoco e dai volontari». Infine, pur prendendo atto che la situazione di emergenza in senso stretto è cessata, secondo il Consigliere provinciale il rischio che possa nuovamente capitare un evento similare non è del tutto scongiurato e proprio per questo chiede l’accelerazione, per quanto possibile, della procedura di demolizione del cargo già iniziata dall’Agenzia delle Dogane. «Auspico che il Commissario Straordinario dell’Autorità portuale di Gioia Tauro Andrea Agostinelli intervenga per accelerare la rimozione del relitto – ha concluso Franco Bruno – collaborando con la Capitaneria di Porto e l’Agenzia delle Dogane per effettuare un’ispezione tecnica che faciliti le operazioni in corso».