Concerto di Capodanno a Taormina (Me) [FOTO]

Joe Berte alla consolle in piazza a TaorminaFin dalla notte dei tempi la musica ha avuto il precipuo obiettivo di unire i popoli e ciò è quanto si è verificato nella sontuosa piazza IX aprile la notte di Capodanno grazie all’abile talento di Joe Bertè, dj producer di fama mondiale, che in un concerto, presentato da Cristiano Di Stefano, noto anchorman della trasmissione “Insieme”, ed organizzato da Salvo Mannino, ha acceso gli entusiasmi d’una platea composta da persone di tutte le età, ma soprattutto proveniente da tutte le parti del mondo, le quali, a prescindere dalla loro nazionalità, religione ed ideologia, si sono riuniti nel danzare un’interessante rivisitazione della storia musicale italiana ed internazionale contrassegnata dai più importanti brani dagli anni ’50 fino ai ’90, in cui sono stati diffusi anche i pezzi più di successo attinti dal suo vasto repertorio. Fantastico il colpo d’occhio generato da una coreografia naturale e spontanea del golfo di Taormina e da un foltissimo pubblico, che in visibilio ballava sia sul corso principale sia nelle viuzze adiacenti salutando non solo con calore e gioia il nuovo anno, ma nello stesso tempo le incommensurabili qualità artistiche di Joe Bertè, il quale ha successivamente concesso il bis nel disco club del divertimento “La Giara” incontrando il favore degli avventori in un’atmosfera di gran classe e festa. Prima della sua performance ha animato la sala il dj Francesco Batturi: “Spero sia un anno positivo nella mia professione dall’esperienza pluriennale. – ha commentato il noto disc-jockey catanese – Preferisco mandare il genere commerciale, visto che attualmente va di moda, infondendo ai miei fans tantissima allegria essendo convinto che la discoteca costituisca ancor oggi un importante punto di riferimento sociale. Ringrazio a tal fine il gruppo Maskenada by night, che permette a tutti noi di lavorare e divertirci in maniera sana ed intensa”. Meritevole di rilievo è stato l’intervento di Gionni Maskenada, direttore artistico dell’omonimo sodalizio: “Capodanno è una data rilevante con l’auspicio di mantenere un’alta affluenza alla Giara, nonostante le difficoltà del momento dovute soprattutto al fatto che, cambiando di volta in volta la tipologia di pubblico, è indispensabile assecondare le sue esigenze cercando di lasciare un buon profumo del proprio operato ai frequentatori della serata e, per fare ciò, il mio impegno è tanto assiduo da coprire l’intera giornata, giacché sono intento a realizzare eventi tematici o generalisti, ma indubbiamente tutti orientati al divertimento. Il successo nell’organizzazione sta nell’efficienza e nella praticità, perché la discoteca va secondo la visione dei produttori musicali, cui noi dobbiamo soltanto conformarci. A tal fine fondamentale risulta l’acquisizione di una cultura musicale orientata a riportare in auge quei rapporti interpersonali oggigiorno ostacolati dagli smartphone e dai monitor dei computer: la sua crescita, infatti, può essere effettuata da quelle novità proposte dagli artisti di grosso calibro, che noi puntualmente ospitiamo nei nostri happening”. Visibilmente raggiante, Joe Bertè ha esternato tutta la sua soddisfazione per la sua doppia prestazione: “Ho eseguito due concerti, di cui il primo in piazza può a buon diritto definirsi universale, poiché la musica per me è senza tempo, né frontiere. – ha chiosato il famoso produttore musicale – Abbiamo avuto gente da tutto il mondo che ha ballato a Taormina in un afflato fraterno, esempio tangibile che le sonorità abbattono tutti gli ostacoli ed i pregiudizi: ciò, infatti, costituisce il mio obiettivo prioritario attraverso una costante attività di studio. Il Joe Bertè del 2016 sarà sempre alla ricerca di ciò che non esiste e questa notte ha segnato una svolta nella mia produzione musicale per l’interesse alle melodie del passato, che, abbinate a quelle del presente, costituiranno un trampolino di lancio per inediti di grande successo nell’immediato futuro”. A ricordo di siffatta manifestazione ha contribuito pure il fotografo Claudio Giordano, il quale ha inserito nella pagina facebook “Maskenada by night” le immagini di pregevole fattura a testimonianza di tanta magnificenza.

Rodrigo Foti