Cinquefrondi (Rc), istituito il registro per i soggetti senza fissa dimora

municipio-cinquefrondi“L’Amministrazione Comunale di Cinquefrondi, particolarmente attenta alle problematiche degli ultimi, rende noto che con delibera G.C. n.155/2015 è stato dato mandato al Dirigente Responsabile del settore di porcedere all’istituzione di un apposito registro per i soggetti senza fissa dimora. Tutto ciò partendo dalla consapevolezza che il fenomeno delle persone senza fissa dimora costituisce un dato sociale in forte aumento in Italia, come testimoniato dalla stima fornita dall’ISTAT che censisce in oltre 50.700 le persone senza fissa dimora in Italia al dicembre 2015, in sensibile aumento rispetto alle 47.648 stimate nel 2011, e che tale dato interessa e riguarda individui, italiani e non, con problematiche eterogenee e che comunque vivono un disagio socio economico importante”, scrivono in una nota il sindaco Michele Conia e l’assessore Roberta Manfrida. “Nell’ottica di individuare percorsi inclusivi anche per quanto concerne il ruolo attivo degli enti locali la deliberazione di cui sopra rappresenta uno dei pochi, se non l’unico caso in Calabria di amministrazione locale che intende porre attenzione a tale problematica, ora non più marginale. Tra le cause di esclusione sociale, difatti, è da individuarsi proprio la condizione della persona senza fissa dimora che, pur essendo presente abitualmente sul territorio comunale è priva della dimora abituale. Tutto ciò -proseguono- solo per fare alcuni esempi, comporta delle conseguenze gravi: l’accesso a diritti individuali inesistente e la mancata integrazione in città. Per tali motivi l’Amministrazione Comunale di Cinquefrondi ha inteso istituire tale registro, per garantire l’inserimento nel tessuto cittadino delle suddette persone venendo all’uopo predisposta un’area di circolazione, territorialmente non esistente, alla quale si è inteso attribuire la denominazione di “via dell’umanità”, cui i soggetti in quella particolare condizione possono fare riferimento al fine di inizare a porre un punto fermo rispetto ad una situazione piena di problematicità”, concludono.