Birra Messina, una partnership sportiva per rilanciare il marchio

I lavoratori della cooperativa vedono la luce in fondo al tunnel: a marzo potrebbero tornare all’opera a pieno regime

pallavolo messinaIl countdown è iniziato: tra meno di 60 giorni, il nuovo marchio prodotto dal rinato Birrificio Messina dovrebbe essere lanciato in città. I lacci burocratici che hanno frenato l’iniziativa, rallentando la cooperativa dei lavoratori nei suoi sforzi, sembrano ormai essere superati. Frattanto gli sforzi profusi per il recupero di un simbolo storico sono stati valorizzati dalla Pallavolo Messina, che ha sottoscritto prontamente una partnership con il Birrificio per portare l’effige aziendale sulla propria maglia. “Siamo particolarmente felici di questa iniziativa - ha esordito il presidente Giorgio Muscolino - perché sosteniamo gli sforzi, la fatica, gli investimenti ed il lavoro di messinesi che si stanno spendendo con coraggio lanciando un segnale inequivocabile alla città. Uno spirito nel quale ci identifichiamo a pieno, d’altronde nei cinque anni di questa gestione della società abbiamo sempre insistito sul concetto di sport e sociale. Il marchio del Birrificio sarà presente sulle nostre maglie e farà da vetrina in ogni palazzetto e palestra in cui giocheremo, un modo per valicare i confini e promuovere le nostre eccellenze, che vanno sempre più perdendosi, lontano dal territorio. Appena prenderà vita la produzione intendiamo organizzare una festa con tutti i nostri tesserati e le famiglie, a suggellare un percorso che porteremo avanti fianco a fianco. Le forze buone devono sostenersi a vicenda, sappiamo quanto questo sia importante avendo dovuto frenare la nostra corsa verso la Serie A per lo scarso supporto ricevuto dal tessuto locale”.

La collaborazione è stata salutata positivamente da Mimmo Sorrenti, presidente della cooperativa composta dai15 storici lavoratori dell’ex stabilimento di via Bonino: “Non è stato facile portare avanti questo percorso, abbiamo dato tantissimo per questo progetto, perché ci crediamo e ci abbiamo sempre creduto e siamo contenti per il sostegno palesato dalla città, che si manifesta anche con questo accordo che celebriamo. Non lo facciamo per arricchirci ma per garantire un futuro ai nostri figli, ai giovani di questa terra, difendendo qualcosa che altrimenti sarebbe andata persa. Ma siamo ambiziosi e speriamo presto di potere essere noi a dare il contributo alla Pallavolo Messina per il raggiungimento di obiettivi prestigiosi”. Per il momento, dunque, non sarà l’azienda a pagare la squadra sportiva affinché essa divulghi il proprio marchio, ma la società stessa a sposare una filosofia aziendale, quella promossa dai lavoratori che non hanno voluto rinunciare al proprio sogno: mettersi all’opera e dare nuova luce allo stabilimento, dichiarato fallito, morto e risorto come un’araba fenice.