Allerta Meteo, in arrivo gelo e neve: Messina e Reggio potrebbero nuovamente imbiancarsi tra domenica sera e lunedì

Allerta Meteo: freddo e nevicate fino a bassissima quota nei prossimi giorni

neve reggio3Lo Stretto di Messina si appresta a vivere un altro evento climatico eccezionale, dopo quello del 31 dicembre 2014: la neve in riva allo Stretto è un evento rarissimo, eppure adesso è concreta la possibilità che si possa ripetere per il secondo inverno consecutivo e sarebbe un episodio climaticamente sconvolgente, dettato dai cambiamenti climatici che stanno stravolgendo il clima di tutto il Pianeta rendendolo più estremo.
Quest’anno, fino a metà gennaio, l’inverno è stato eccezionalmente caldo e secco. Proprio in riva allo Stretto in questa prima metà di gennaio le temperature hanno più volte superato il muro dei +20°C, come se fossimo in primavera: giorno 5 addirittura la colonnina di mercurio ha raggiunto i +23°C, giorno 10 i+22°C, ma anche l’8, il 9, l’11 e il 12 ha superato i +20°C. Le temperature minime non sono mai scese sotto i +10°C e in molti giorni si sono fermate intorno ai +15°C, con un picco di +16°C giorno 5. Proprio come se fossimo in primavera.

Adesso, però, la situazione sta per cambiare: da oggi pomeriggio inizierà a piovere con temperature in netta e rapida diminuzione. E’ imminente l’arrivo di una grande ondata di gelo polare che domani, sabato 16, porterà il freddo e poi, domenica 17, il gelo artico che raggiungerà il suo picco nei primi giorni della prossima settimana, tra lunedì 18 martedì 18, quando tra Reggio e Messina le temperature minime rimarranno pochi gradi sopra lo zero (fino a+2/+3°C) e le massime si fermeranno tra +7 +9°C, sotto i dieci gradi.

neve a reggioIl freddo sarà accompagnato da venti impetuosi di tramontana e maestrale, che tra domenica sera e lunedì soffieranno ad oltre 100km/h: ecco perchè la temperatura percepita dal corpo umano (wind chill) scenderà abbondantemente sottozero anche in riva al mare. L’ondata di freddo e vento, una vera e propria Tempesta Polare nel cuore del Mediterraneo, sarà accompagnata anche da fenomeni di maltempo estremo. A maggior ragione a causa del gran caldo anomalo delle ultime settimane, l’arrivo del freddo intenso farà “esplodere” violenti temporali a causa dei contrasti termici, con violente grandinate fin su coste e litorali.

Il maltempo colpirà in modo molto intenso i settori tirrenici di Sicilia e Calabria, con forti temporali già dalla mattinata di domani, sabato 16 gennaio. La neve cadrà abbondante sui rilievi, sabato mattina soltanto in montagna ma via via nel corso della giornata in calo fino a quote collinari. I nuclei d’aria più fredda arriveranno nel corso della giornata didomenica, soprattutto da domenica pomeriggio, ed è da quel momento che la neve potrebbe cadere persino su coste e pianure. Comunque la giornata più fredda con la più alta possibilità di neve saràlunedì 18.Rispetto alla storica ondata di gelo e neve del 31 dicembre 2014, stavolta farà un po’ meno freddo (le temperature rimarranno 2-3°C superiori rispetto ai picchi da record raggiunti in quell’eccezionale giornata dello scorso inverno), ma le precipitazioni saranno più intense e abbondanti, per questo potrà ripetersi la neve sulle coste, seppur senza gli accumuli straordinari di un anno fa quando nella zona nord dello Stretto si misurarono quasi 10cm di coltre bianca. Prepariamoci, quindi, a vivere un altro grande evento di gelo e neve: la prossima settimana lo Stretto tornerà a trasformarsi in un fiordo scandinavo, con i rilievi di Aspromonte e Peloritani imbiancati fino a bassa quota.

A proposito di rilievi: in montagna cadrà moltissima neve, soprattutto nei versanti esposti a Nord/Ovest. A Gambarie d’Aspromonte l’accumulo potrebbe raggiungere il metro di spessore; a Floresta sui Nebrodi addirittura di più.