Agguato in Calabria, uomo gambizzato

L’uomo si trovava in un latifondo intento a piantare quando, ad un tratto, è stato circondato, pare, da due persone a volto coperto: gli attentatori lo hanno ferito ad uno stinco

ambulanza-campagna-2-701x356Chi ha sparato a Benedetto Garofalo non voleva ucciderlo ma mandargli un chiaro segnale. E’ questo quanto emergerebbe dalle prime indagini a Cassano Jonio, sull’attentato al 34enne. L’uomo si trovava in un latifondo intento a piantare quando, ad un tratto, è stato circondato, pare, da due persone a volto coperto: gli attentatori lo hanno ferito ad uno stinco. Garofalo è ricoverato all’ospedale di Castrovillari ma non sarebbe in pericolo di vita.

Foto di repertorio