Aeroporto dello Stretto, l’assessore Candido: “se la Sogas dovesse fallire la colpa è del comune di Reggio e della Regione”

aeroporto dello stretto“Se la Sogas malauguratamente dovesse fallire l’opinione pubblica reggina deve sapere in capo a chi risiedono le maggiori responsabilità: al comune di Reggio e alla Regione, enti, che in qualità di soci, continuano ad essere morosi nel versamento delle quote”. Non usa mezzi termini l’assessore provinciale ai Trasporti, Mario Candido, il quale sottolinea che “si è stanchi di annunci pomposi finalizzati ad ottenere visibilità sui giornali, ma poi non diventano fatti concreti. Un comportamento irresponsabile quanto grave –rimarca Mario Candido –, da me più volte stigmatizzato, che vanifica l’enorme sforzo sostenuto dalla Provincia, rimasto l’unico ente a garantire il diritto alla mobilità dei reggini e dei cittadini dell’area dello Stretto. Il mantenimento degli impegni assunti ritiratamente dal Comune di Reggio e dalla Regione Calabria è fondamentale per la valutazione in corso da parte dell’Enac sulla concessione trentennale nella gestione del “Tito Minniti”. Mi domando chi ha l’interesse ad ostacolare tale possibilità? Chi è il manovratore di questo oscuro meccanismo il cui interesse sembrerebbe quello di impedire il rinnovo della concessione? Spero che l’attore o gli attori di questo disegno non risiedano nella nostra provincia”. L’assessore provinciale ai Trasporti tiene a precisare che “l’aeroporto è un bene della collettività che va tutelato senza contrapposizioni tra schieramenti politici e senza primogeniture, perché -dice ancora – la difesa delle infrastrutture, in particolare quelle dei trasporti, è un dovere di quanti, singolarmente o come schiarimento, sono stati chiamati dai cittadini alla gestione della cosa pubblica. Le ipocrisie messe in campo negli ultimi tempi non salveranno la Sogas dal fallimento e non aiuteranno certo chi è aduso alle vendette politiche per guadagnare notorietà e consensi. Difficile capire il comportamento di quanti, in questa terra, attuano la riserva mentale sugli impegni assunti che discendono da precisi obblighi imposti dalla legge. Questo mio intervento – conclude Mario Candido – è un invito al senso di responsabilità di tutti i soci che fanno parte della Sogas S.p.A. per garantire il pagamento degli stipendi ai dipendenti e non vanificare i sacrifici fin qui sopportati per garantire il funzionamento dell’aeroporto, infrastruttura indispensabile allo sviluppo del territorio”.