A Roccella (Rc) il 2° “Fit-Christmas: la solidarietà senza confine”

Fit-Christmas (2)Quasi in ottocento hanno partecipato il 27 dicembre scorso alla seconda edizione decretandolo, per la partecipazione ma soprattutto per l’allegria e la solidarietà che esprime, un appuntamento atteso e distintivo della cittadina ionica. Le luci dei cappellini rossi, distribuiti per l’occasione, hanno sfilato a passo di FitWalking lungo i vicoli del Paese, raggiungendo la rocca con il Castello e la Chiesa appena riconsegnata al pubblico dopo un lungo restauro. L’asd Calabria Fitwalking organizzatrice della manifestazione in collaborazione con l’Unitalsi sezione di locri hanno dato quest’anno dimostrazione di solidarietà nella solidarietà. Oltre ai numeri è stata raddoppiata anche la solidarietà. Il bisogno che riconosce e sostiene con il cuore e con la spontaneità un altro bisogno. Infatti la manifestazione programmata per festeggiare il Santo Natale 2015 era in origine finalizzato alla raccolta fondi per acquistare un’altalena per i nostri amici disabili e regalare un sorriso e un momento di gioco a chi per le proprie condizioni non è consentito. Ma a seguito dell’accorata richiesta di aiuto del Comitato promotore di “El puente X Carlo”, costituitosi al fine di raccogliere e gestire fondi da destinare alla cure mediche di Carlo Iannuzzi, giovane programmatore informatore roccellese, vittima di una vile aggressione a Buenos Aires in seguito al quale ha riportato un grave trauma cranico encefalico, l’Asd Calabria FitWalking e l’UNITALSI sott. di Locri , di comune accordo, avevano deciso di destinare gran parte del ricavato della manifestazione al comitato “El Puente X Carlo”. Ed è durante il concerto di beneficenza a favore di Carlo Iannuzzi che i responsabili FitChritmas 2015 hanno informato che grazie alla grande partecipazione saranno devoluti quale contributo per le cure di Carlo 2.410,00 euro e che la rimanente quota di 815,00 euro sarà devoluta all’Unitalsi quale acconto per la promessa altalena ( e per cui ci vogliono circa 2.500, 00 euro) ai nostri amici disabili e che presto sarà organizzata un’altra manifestazione straordinaria per mantenere fede alla promessa e premiare chi nella sua già grande sofferenza si è fatto carico ed ha condiviso l’aiuto ad un altro amico che speriamo tutti possa recuperare al più presto e tornare nella sua cittadina calabrese d’origine. La viva soddisfazione ed emozione era nelle parole del formatore Nazionale di FitWalking Fausto Certomà e presidente dell’asd Calabria FitWalking che come ha ricordato “ nulla può insegnare di più che vedere la forza di chi nella propria sofferenza pensa e da priorità alla sofferenza altrui“. “Ho sempre pensato che nella vita – prosegue Fausto Certomà - è meglio fare le cose importanti piuttosto che le cose urgenti però a volte le cose urgenti capitano al di la della nostra volontà quindi oggi c’è un’urgenza: Carlo è stato picchiato e la violenza dell’accaduto lo pone in una situazione di urgenza sanitaria. Quindi mettiamo da parte per un attimo le cose importanti come l’altalena per i disabili e passiamo alle cose urgenti. Però ci tengo a condividere con voi che questa scelta viene supportata prima di tutto dai ragazzi disabili. Per loro un’altalena era un gioco e il gioco come sappiamo accompagna l’uomo per tutta la vita. E’ molto importante giocare e i ragazzi disabili non possono giocare come giochiamo noi. E loro sono stati i primi a fare un passo indietro e a dire per il tramite di Maurizio Villari, presidente dell’Unitalsi Locri, che per loro è più importante e più urgente che Carlo torni a casa. Però noi non potevamo non ringraziarli per il loro gesto di generosità e abbiamo deciso quindi di accantonare una piccola quota dei fondi raccolti per l’altalena e che ci impegneremo a breve a dedicare una prossima iniziativa per completare la raccolta fondi e mantenere la promessa”.