A Belvedere Marittimo convegno sull’agricoltura

foto Belvedere convegno agricoltura“Il settore agricolo e quello forestale rappresentano un segmento fondamentale per lo sviluppo dell’intera regione e gli sforzi per valorizzarlo della Giunta – Oliverio sono notevoli e stanno dando risultati preziosi. Ma c’è ancora tanto lavoro da fare e per poterlo fare bene occorre una sinergia costante e sistematica tra politica e territori”. Lo ha detto il consigliere regionale Mauro D’Acri (“Oliverio Presidente”), illustrando a Belvedere Marittimo, assieme al direttore generale del Dipartimento Agricoltura della Regione ing. Carmelo Salvino, il nuovo Programma di sviluppo rurale (Psr) 2014/2020. D’Acri e Salvino hanno preso parte all’iniziativa (in una sala gremita dell’Hotel Belvedere,) intitolata “L’Agricoltura volano dell’economia: l’agroalimentare, una risorsa per la crescita sostenibile” ed organizzata dal circolo del Pd della città (10mila abitanti circa) dell’alto Tirreno cosentino. D’Acri e Salvino hanno sottolineato che il Psr mette a disposizione della Calabria un miliardo e 103 milioni. “Somme consistenti – ha aggiunto D’Acri -e con obiettivi innovativi molto marcati, come l’insediamento di mille imprese a cura di giovani agricoltori che avranno un premio di 50mila euro, che potrebbero positivamente cambiare in pochi anni la fisionomia stessa della regione”. D’Acri ha anche sottolineato che “le linee guide, pur partendo da quelle indicate dello sviluppo rurale della Comunità Europea, hanno dovuto trovare una rimodulazione all’interno di contesti variegati e di forti criticità che caratterizzano la Calabria che necessita di interventi strutturali e tecnologici rilevanti. Adesso, bisogna avere le idee chiare su quali settori è necessario intervenire, per non disperdere i fondi messi a disposizione”.

Per il responsabile del Circolo del Pd di BelvedePalazzo-Campanella-Regione-Calabriare, avvocato Ugo Massimilla (capo di gabinetto della Presidenza del Consiglio regionale), intervenuto dopo una relazione di base sull’agricoltura svolta da Domenico Amoroso (esperto di statistica), “l’incontro, incentrato appositamente su un settore che ha un import-export di 58milioni di euro annui e fa da traino al prodotto interno lordo regionale, vuole essere l’occasione per avvicinare i vertici politici ed amministrativi della Regione ai territori e, nel caso, specifico, a tutti coloro che hanno interesse a sviluppare idee imprenditoriali moderne ed innovative”. Massimilla, cogliendo al volo la disponibilità del direttore generale Salvino a mettere a disposizione mezzi, strumenti e conoscenze “per vincere la sfida di dare operatività concreta al Psr”, ha proposto sul tema la costituzione di un tavolo permanente dell’Alto Tirreno Cosentino con base a Belvedere. Il Psr – ha concluso – rappresenta un’opportunità per l’attuazione di politiche di sviluppo ed è in grado di trainare interi comparti: turistico, culturale, sociale. Ma tutto ciò è possibile, se si punta sulla qualità degli interventi, sia in termini di prodotto sia d’infrastrutture ed in una logica di coesione e cooperazione tra tutti i soggetti dello sviluppo”. L’urgenza di puntare su “giovani e qualità” è stata rimarcata dal responsabile organizzativo del Pd calabrese Giovanni Puccio, che ha illustrato “i tanti risultati ottenuti dalla Giunta Oliverio, in primis – ha detto – sull’utilizzazione dei fondi comunitari. Infatti, l’approvazione del Psr segue quella del Por, mentre si sta tentando in ogni modo di utilizzare le risorse europee che delittuosamente, visto il bisogno di lavoro che c’è in Calabria, le precedenti esperienze politiche hanno trascurato. A questo notevole impegno politico e istituzionale che si sta dispiegando, la Calabria deve saper guardare con attenzione, perché è in gioco il futuro delle nuove generazioni”. L’intervento dell’ingegnere Salvino ha mirato a spiegare alcuni macro obiettivi del Psr: “favorire il cambio generazionale nel mondo della agricoltura, dando la possibilità a 1000 giovani di avviare un’attività in questo settore; dare valore aggiunto ai nostri prodotti, accompagnando cioè l’intera filiera dalla trasformazione alla commercializzazione sia nei mercati interni sia all’esterno; valorizzare la localizzazione dell’intervento nelle aeree svantaggiate, con il recupero e il mantenimento di zone ad alto rischio sia di spopolamento sia di dissesto geologico; la realizzazione d’infrastrutture tecnologiche; l’integrazione e aggregazione di tutti i soggetti coinvolti”. Tra i tanti che sono intervenuti all’incontro (moderato dal capo ufficio stampa del Consiglio regionale Romano Pitaro), il sindaco di Belvedere Enrico Granata, il docente dell’Unical Davide De Luca e l’ex assessore alla Forestazione della Regione Giuseppe Mistorni, che ha riconosciuto l’impegno della Giunta sulle specifiche questioni dell’agricoltura ed ha chiesto “maggiore attenzione alla risorsa cedro”.